Dai funghi il nuovo sistema naturale per l’architettura sostenibile

È svizzero-tedesca la nuova creazione capace di sostenere una casa a due piani.

L’unità di costruzioni sostenibili del Karlsruhe Institute of Technology, insieme al Block Research Group dell’ETH di Zurigo, ha sviluppato una tecnologia altamente innovativa nel campo dell’architettura green. Si tratta di MycoTree, una struttura a forma di albero, costituita da decine di componenti formate da micelio che si sostengono l’un l’altra grazie alla reciproca pressione.

Il micelio è il corpo vegetativo dei funghi, un reticolo di filamenti conosciuti con il nome di ife e l’intenzione degli architetti è dimostrare i possibili utilizzi di materiali da costruzione alternativi, che non creano problemi all’ambiente.

Le decine di componenti sono collegate tra loro con un sistema di “piastrelle” di bambù e tasselli metallici. Per costruire ciascun blocco di micelio, le spore vengono combinate con un mix di alimenti come la segatura e la canna da zucchero. I funghi consumano le sostanze nutritive, e in pochi giorni cominciano a trasformarsi in una massa densa e spugnosa, che viene trasferita in stampi dove continua a densificare. Al termine del processo, il micelio sviluppa una sorta di “pelle” che lo protegge. A questo punto, è sufficiente disidratare il materiale per bloccare la crescita dell’organismo.

Punto critico?
Trovare le giuste geometrie per trasformare sistemi come il micelio, notoriamente molto deboli, in strutture solide al punto da sostenere il piano di una casa. Ma è tutta una questione di forme, assicurano gli inventori.

MycoTree, sarà in mostra alla Biennale di Seoul, dedicata ad Architettura ed Urbanistica, fino al 5 novembre. Se doveste passare di lì non lasciatevela scappare!

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