Energia marina grazie all’impianto cattura sole, vento e onde

Si tratta di una struttura galleggiante che combina fotovoltaico, micro-turbine eoliche e generatori di energia dal moto marino.

La startup tedesca Sinn Power ha realizzato la prima piattaforma ibrida oceanica al mondo, un nuovo progetto sviluppato per sfruttare tutte le potenzialità dell’energia marina con una sola installazione.

La struttura, prima al mondo nel suo genere, permette di integrare in un unico corpo diverse tecnologie per la produzione energia offshore ed ha alle spalle anni di ricerca e sviluppo.

La piattaforma in questione è un sistema modulare che può essere ampliato e personalizzato, sotto il profilo tecnologico, a seconda del caso. Questo significa che gli sviluppatori possono gestire con flessibilità la taglia e aggiungere turbine, boe o pannelli in base alle esigenze e alle caratteristiche del sito.

Nel complesso la struttura è in grado di gestire onde alte fino a sei metri e i componenti elettrici hanno la certificazione IP68 (Protezione da immersioni permanenti in acqua fino a 3 m di profondità continua per un massimo di un’ora). Le boe galleggianti sono poste, inferiormente, ai quattro angoli della piattaforma dove possono muoversi liberamente in alto e in basso lungo delle aste, in risposta al movimento ondulatorio.

Ciascuna, in condizioni ideali, può generare fino a 24 kW di potenza. La superficie superiore è destinata ai moduli fotovoltaici ma in ogni punto di giunzione è possibile installare una piccola turbina da 6 kWp.

La società afferma di essere sul punto di commercializzare la sua piattaforma e che a partire da questa estate, offrirà ai produttori di moduli fotovoltaico l’opportunità di dimostrare e testare i loro pannelli su una piattaforma galleggiante a Iraklio, in Grecia.

Foto: www.sinnpower.com

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