Energy sharing, un modello che sta conquistando il mondo

Anche il Regno Unito allarga le proprie vedute sulla condivisione dell’energia. Ora, anche gli abitanti inglesi si stanno dando da fare per affrontare il delicato tema delle energie pulite e infatti, per coloro che vivono vicino a un parco eolico di nuova costruzione, sarà dunque possibile acquistare quote, anche molto piccole, sufficienti per partecipare ai profitti generati in futuro dalle turbine.

Ed Davey, segretario liberal-democratico per il clima e l’energia, ha appoggiato l’idea di coinvolgere il pubblico all’interno dei proventi generati dalle turbine eoliche di costruzione privata, con l’obiettivo di dimostrare ulteriormente che questa fonte è, oltre che redditizia, anche sostenibile dal punto di vista ambientale.

L’iniziativa del segretario Davey è partita principalmente con l’intenzione di allargare il patrimonio nazionale di campi eolici, aumentandone la condivisione e l’espansione, riuscendo infine a vincere lo scetticismo che in questi ultimi mesi si è venuto a creare attorno ai parchi, motivo di forte divisione interna tra cittadini.

Commenti 3

  1. Io ho un bar trattoria pizzeria …contatore da 15 kw..vorrei capire quanto dovrei investire per poter abbassare i costi…Ma vorrei anche la certezza del servizio…Non potrei mai rimanere senza luce.
    Attendo delucidazioni..per la mia attività spendo più o meno 900 al mese.

    1. Gentile Mario,
      le scriviamo direttamente un’email con le informazioni relative alla sua richiesta.
      Grazie dell’interessaemento

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