Giornata Mondiale dell’Alimentazione

Nel giorno del suo 74esimo anniversario, la FAO promuove la consapevolezza sull’impatto ambientale, economico e sociale dei cibi che mangiamo, ed il rispetto per la propria salute e quella del pianeta.

Si è tenuta ieri a Roma, presso la sede della FAO, la cerimonia di apertura della 74esima Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

La Giornata coincide con l’anniversario della fondazione della FAO, il 16 ottobre 1945, e quest’anno ha coinvolto ben 150 paesi nel mondo, ognuno dei quali ha organizzato eventi e attività divulgative per promuovere consapevolezza e azione rispetto all’obiettivo della Fame Zero, uno dei 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile introdotti nell’Agenza 2030.

Le nostre azioni sono il nostro futuro, questo lo slogan con cui l’ONU cerca di sensibilizzare sulle attuali condizioni dell’alimentazione globale. Sono infatti oltre 820 milioni le persone che nel mondo non hanno cibo a sufficienza. Contemporaneamente, un terzo del cibo prodotto finisce nella spazzatura.

Il diritto al cibo, ricorda la FAO, è inserito nelle carte costituzionali di oltre 20 paesi e circa 145 stati hanno ratificato il Patto Internazionale sui Diritti economici, sociali e culturali del 1966, che richiede di introdurre apposite leggi sul diritto a un’adeguata alimentazione.

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione arriva poco dopo il lancio del rapporto 2019 su Lo Stato dell’Alimentazione e dell’Agricoltura, un documento corposo in cui non solo l’Agenzia ONU mette in luce i punti critici della food supply chain e definisce una roadmap per un serio monitoraggio della filiera del cibo, ma sottolinea come anche nella fase di consumo si producano enormi sprechi, dovuti principalmente ad acquisti che superano il reale bisogno quotidiano.

Cogliamo anche questa occasione per cambiare direzione, è richiesto l’impegno di tutti!

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