Il desalinatore solare da giardino per produrre acqua potabile

Grazie a questa invenzione anche aree in cui non è presente la rete elettrica potranno ottenere acqua potabile.

I ricercatori della Rice University, in Texas hanno sperimentato una tecnologia di distillazione a membrana e nanofotonica per trasformare l’acqua salata in acqua potabile solo con l’aiuto della luce del sole. Sembra molto complesso, e probabilmente lo è, ma l’idea da cui parte nasce dalla tradizione.

Il metodo più antico per ottenere la desalinizzazione dell’acqua infatti, è la distillazione. Si fa bollire l’acqua salata e il vapore viene catturato e fatto passare attraverso una spirale di condensazione. Tuttavia il sistema richiede un’infrastruttura complessa ed è energeticamente inefficiente a causa della quantità di calore necessaria. È qui che entra in gioco la distillazione a membrana.

In questo caso, una membrana porosa idrofobica viene “avvolta” da acqua salata calda (senza bisogno di bollirla) su un lato, e di acqua fredda sull’altro. Il gradiente termico che si crea determina la formazione di una differenza di pressione tra le due facce che spinge il vapore attraverso i pori. Con questo metodo i consumi energetici sono ridotti rispetto al metodo precedente, ma ancora significativi, ed è qui che entra in gioco la nanofotonica che permette di raccogliere l’80 per cento della luce solare incidente per riscaldare l’acqua e generare vapore.

Il sistema è stato testato utilizzando una camera di pochi millimetri di spessore e le dimensioni di tre francobolli e un pannello fotovoltaico, ma il team ha già realizzato un sistema più grande assemblando insieme le unità.

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