La seconda vita degli oggetti, un riciclo a emissioni zero

Riutilizzare gli oggetti significa compiere una scelta sostenibile.


Il riciclo creativo è un’attività che permette di trovare un nuovo impiego per oggetti già utilizzati con l’aiuto di un po’ di creatività e inventiva.

Questo modo d’intendere il riciclo comporta un maggiore coinvolgimento da parte del singolo individuo ed è anche sostenibile, infatti non necessita di una spesa di energia per trasformare i rifiuti in nuovi prodotti.

Chi ricicla, solitamente, si occupa di fare la raccolta differenziata dei propri rifiuti, e in seguito chi gestisce la raccolta li smaltisce, consumando grandi quantità d’energia per ottenere nuove materie prime dagli scarti. Questo perché vetro, plastica, metalli e carta devono essere lavati, sminuzzati e lavorati per poter diventare nuova materia prima. 

Spesso però alcuni prodotti si possono utilizzare più volte, evitando così di causare ulteriore impatto ambientale. I barattoli in vetro, ad esempio, hanno una seconda vita come contenitori dopo aver finito il prodotto al loro interno. Per il vetro infatti basta un lavaggio per poterlo riutilizzare. 

Ponendosi in quest’ottica, i pallet rimasti dalla consegna di oggetti vari possono essere trasformati per costruire tavolini, vasi per piante o cucce per animali.

Indubbiamente è utile essere pratici con gli utensili del fai-da-te e possedere qualche attrezzo. Inoltre, per dare una spinta alla propria creatività, internet è ricco di spunti e tutorial per creare nuovi oggetti con quelli che sarebbero diventati inevitabilmente rifiuti.

Foto di StockSnap da Pixabay

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