Le finestre del futuro generano energia

Dalla Rice University in Texas  arrivano le finestre colorate che trasformano in energia sia la luce esterna che quella interna


Le finestre in questione contengono dei nuclei polimerici in grado di reindirizzare qualsiasi tipo di luce a piccole celle solari, sono quindi capaci di produrre energia pulita a partire sia dai raggi solari esterni ma anche dalla luce artificiale degli interni. Le lastre sono dotate di coloranti fluorescenti che assorbono la radiazione ricevuta dal sole e ne emettono una parte all’interno del pannello stesso.

Il valore aggiunto del progetto texano riguarda proprio questi coloranti fluorescenti, chiamati PNV (polimero coniugato) presenti all’interno delle lastre: un composto chimico che assorbe la luce in lunghezze d’onda specifiche, la trasmette alle celle solari presenti ai bordi della lastra, le quali utilizzano questa luce per generare elettricità. Essendo in grado di generare energia anche a partire dalla luce artificiale, queste finestre del futuro non conoscono limiti temporali di funzionamento

Rafael Verduzco, professore di ingegneria chimica e biomolecolare che ha contribuito al progetto, ammette che “i polimeri coniugati possono essere poco stabili e deteriorarsi velocemente, ma negli anni abbiamo imparato molto su come aumentarne la stabilità e in un prossimo futuro saremo in grado di progettare polimeri che siano stabili e abbiano le proprietà ottimali per produrre energia”.

Foto di Yilin Li/Rice University

Comments 2

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      Buongiorno Franca,
      per adesso sono ancora in una fase sperimentale, ma vi terremo aggiornati sugli sviluppi del progetto!
      Buona giornata

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