Impianto fotovoltaico da balcone: conviene davvero?
Con la diffusione sempre più estesa di impianti fotovoltaici domestici, cresce anche la richiesta di soluzioni alternative che…

22/01/2026Con la diffusione sempre più estesa di impianti fotovoltaici domestici, cresce anche la richiesta di soluzioni alternative che possano soddisfare chi non ha spazio a disposizione o non vuole impegnarsi in un investimento oneroso.
Ecco che, tra le varie proposte, è emerso anche l’impianto fotovoltaico da balcone: soluzione compatta che promette risparmio e praticità. Ma è davvero così? Vediamolo nel dettaglio.
Indice
Cos’è un impianto fotovoltaico da balcone
Un impianto fotovoltaico da balcone è un mini-sistema che permette di produrre energia rinnovabile attraverso l’installazione di un kit fotovoltaico sul proprio balcone.
Solitamente consiste di uno o due pannelli, progettati appositamente per l’installazione su ringhiera o muratura (a seconda del tipo di balcone che si possiede). Si collegano direttamente alla rete elettrica domestica tramite una normale presa di corrente: proprio per questo, vengono definiti anche come “plug&play” o “plug-in”.
Un impianto fotovoltaico da balcone è solitamente composto da:
- modulo fotovoltaico (il “pannello” comunemente detto);
- alimentatore o inverter integrato;
- struttura di sostegno e fissaggio al balcone;
- batteria, solo nel caso in cui l’impianto possieda anche un piccolo sistema d’accumulo.
Si tratta quindi a tutti gli effetti di un piccolo impianto fotovoltaico, che mantiene lo stesso meccanismo di funzionamento: il modulo fotovoltaico assorbe le radiazioni solari e le trasforma in corrente continua. In seguito, l’inverter integrato la converte in corrente alternata, utilizzabile per le esigenze domestiche.
Dimensioni, potenza e produzione energetica
Essendo una soluzione compatta, l’impianto fotovoltaico da balcone ha dimensioni ridotte, che si aggirano mediamente attorno a 1,7 metri di lunghezza per 1 metro di larghezza. Di conseguenza, hanno una potenza nominale altrettanto limitata, che può andare da un minimo di 350 W per le soluzioni più piccole ed economiche fino a un massimo intorno agli 800 W per soluzioni più strutturate ma meno compatte.
La produzione di energia dipende ovviamente dalla potenza e dalle dimensioni dell’impianto fotovoltaico da balcone, ma anche dalla sua esposizione al sole. In generale, la produzione di un pannello da balcone si aggira intorno ai 400-500 kWh all’anno.
Considerando che – quando non integrato a un sistema di accumulo – il fotovoltaico produce solo nelle ore diurne, si tratta di circa il 10% dei consumi energetici annuali di una famiglia media italiana (formata da 3-4 persone).
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Come installare un fotovoltaico da balcone
Installare un impianto fotovoltaico da balcone è semplice: è questo uno dei suoi principali punti di forza.
L’installazione di un pannello da balcone può avvenire in poche ore, ma è sempre consigliabile affidarsi a dei tecnici qualificati che sappiano configurare al meglio tutto il sistema. Nella maggior parte dei casi, i fornitori affidabili di questo tipo di impianti offrono anche il servizio di installazione.
Dal momento che si tratta di un intervento abbastanza rapido, che non va a stravolgere la struttura dell’immobile, l’installazione di pannelli sui balconi è considerata come intervento di edilizia libera, che non richiede autorizzazioni o richieste al Comune di riferimento.
Ci sono però dei requisiti e casi che è fondamentale conoscere:
- I pannelli devono essere rigorosamente rivolti verso sud. Quando questo non è possibile, bisogna valutare attentamente se vale la pena installare l’impianto, perché la produzione di energia potrebbe essere davvero limitata;
- In seguito all’installazione dell’impianto è necessario inviare la Comunicazione Unica (che si trova anche online, allegata alla Delibera ARERA n. 315/2020/R/eel) al distributore di zona, per comunicare la posa dei pannelli;
- Se si vive in condominio, è comunque buona regola comunicare la propria intenzione all’Amministratore di Condominio, assicurandosi di non violare aspetti già definiti dal regolamento condominiale;
- La potenza nominale dell’impianto da balcone non deve superare gli 800 W. In caso contrario, saranno necessarie autorizzazioni specifiche;
- Se l’edificio in cui si risiede è soggetto a vincoli storico-artistici, paesaggistici o architettonici, è necessario prima verificare la fattibilità dell’installazione con una richiesta all’ufficio competente del proprio Comune.
Costi, risparmio e ritorni dei pannelli solari da balcone
È giunto il momento di rispondere alla domanda centrale: i pannelli da balcone convengono davvero o è meglio orientarsi verso altre soluzioni?
I pannelli da balcone producono solo una minima parte dell’energia necessaria per alimentare un’abitazione. Quindi, la risposta è no: nella maggior parte dei casi, il fotovoltaico sul balcone non è un sistema conveniente. E vediamo anche perché.
Il costo di un impianto fotovoltaico da balcone va dai 400 € per i modelli più piccoli e meno performanti, fino a circa 2.000 € per i modelli con dimensionamento e potenza maggiori. Va da sé che le dimensioni dell’impianto dipendono anche dalle dimensioni del balcone, ovvero dallo spazio a disposizione per l’installazione.
Questa spesa consente un risparmio di circa 55-80 € all’anno sulla spesa per la materia prima energia, se consideriamo il consumo energetico annuo tipico di una famiglia di 3-4 persone e la media dei prezzi di mercato, che si aggirano intorno a 0,20-0,23 €/kWh (dati ARERA 2025).
Il tempo di ritorno dell’investimento varia molto caso per caso, ma generalmente si registra un rientro economico in circa 8-10 anni. È evidente quindi, che il gioco non vale la candela: se non è possibile orientarsi su un impianto fotovoltaico standard (su tetto), meglio scegliere altre soluzioni, come il fotovoltaico a distanza.
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Vantaggi e svantaggi dei pannelli solari sul balcone
Per una scelta ancor più consapevole, vediamo anche vantaggi e svantaggi degli impianti fotovoltaici da balcone.
Vantaggi
- Maggiore sostenibilità. Anche se limitata, la produzione di energia pulita contribuisce alla riduzione della CO2 in atmosfera e, di conseguenza, all’inquinamento ambientale;
- Risparmio in bolletta. Seppur non determinante, il risparmio ottenibile grazie ai pannelli da balcone è da considerare tra i lati positivi della soluzione;
- Adattabilità. Grazie alla sua compattezza, il fotovoltaico da balcone si adatta abbastanza bene a diversi contesti e situazioni;
- Facilità di installazione. Non richiedendo particolari autorizzazioni, l’iter di installazione è tutto sommato semplice e veloce.
Svantaggi
- Produzione insufficiente. Anche se meglio di niente, la produzione di energia garantita da un pannello da balcone è minima. La maggior parte dell’energia necessaria per la casa dovrà comunque essere acquistata dai fornitori;
- Esposizione al sole. Essendo posizionato verticalmente (o quasi), il fotovoltaico da balcone ha bisogno di un’ottima esposizione al sole per essere funzionale. Ciò significa che in molti contesti (balconi non orientati a sud, ombreggiatura data da altri palazzi o strutture, clima prevalentemente nuvoloso o con deboli soleggiate) risulta poco utile;
- Costi iniziali. Benché sicuramente meno oneroso rispetto a un classico impianto fotovoltaico su tetto, anche quello da balcone ha un costo da considerare, specialmente alla luce del reale beneficio ottenibile;
- Spreco energetico. Dato che spesso non si ha spazio anche per un sistema di accumulo, la maggior parte dell’energia prodotta viene sprecata, perché generata nelle ore diurne in cui spesso non si è presenti in casa (per lavoro, studio, impegni).
Ci sono alternative al fotovoltaico da balcone?
Se i pannelli sul balcone o terrazzo non fanno al caso tuo, quindi, puoi orientarti verso altre soluzioni, altrettanto semplici ma più convenienti.
Tra quelle che stanno riscontrando il successo maggiore c’è sicuramente il fotovoltaico a distanza, soluzione innovativa che consente di produrre e autoconsumare energia grazie a grandi impianti fotovoltaici messi in condivisione.
Il funzionamento è semplice: si acquistano delle porzioni di impianto in base alle proprie esigenze, così da coprire – totalmente o solo in parte – i consumi energetici. Questo sistema non necessita di alcuna installazione nella propria casa, è adatto a tutti, evita iter di autorizzazione o richiesta e include tutte le operazioni di manutenzione e assicurazione (che rappresentano costi extra sia con il fotovoltaico da tetto che con quello da balcone).
Inoltre, il fotovoltaico a distanza ha il vantaggio di consentire anche l’accesso a una tariffa estremamente conveniente per la fornitura di energia elettrica, garantendo un risparmio totale ancora maggiore.
Se vuoi conoscere meglio questa soluzione e parlare direttamente con chi se ne occupa per avere tutte le informazioni necessarie, puoi contattare la nostra cooperativa: siamo a tua disposizione!



