L’evoluzione fotovoltaica di una miniera di carbone

Nell’ex miniera a cielo aperto di Huainan in Cina è stato realizzato un impianto solare galleggiante da record.

Molte aree minerarie abbandonate sono destinate ad allagarsi. È successo anche alla ex miniera a cielo aperto di Huainan, in cui i “laghi di fossa” hanno fatto venire una grande idea alla società Sungrow Power Supply.

Con la fine dei lavori di estrazione nelle miniere, cessano di funzionare anche tutti i sistemi di drenaggio e controllo delle acque di profondità, ma la società produttrice di inverter fotovoltaici ha trasformato questa “conseguenza” in un gigantesco impianto fotovoltaico galleggiante da 40 MW di capacità.

I vantaggi di una struttura di questo tipo sono molteplici: riutilizza un sito coperto da acqua mineralizzata (e quindi non utilizzabile in altri modi), riduce la domanda di terra e migliora la produzione fotovoltaica grazie all’effetto di raffreddamento naturale della superficie. Inoltre la superficie dell’acqua riflette i raggi solari, comportandosi come una sorta di concentratore a specchio: in questo modo i moduli possono catturare anche la luce riflessa aumentando ulteriormente la produzione.

Anche uno dei nostri impianti di produzione 100% rinnovabile è stato costruito su una ex discarica bonificata e noi ne siamo molto orgogliosi, perché quando la produzione di energia pulita si sostituisce ad un’opera antropica di forte impatto ambientale significa che stiamo andando nella giusta direzione!

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