Agenda dei consumatori della Commissione Europea

Lo strumento per combattere greenwashing e obsolescenza e permettere ai consumatori di svolgere un ruolo attivo nella transizione verde e digitale.

Lo scorso 13 novembre, la Commissione europea ha presentato la nuova Agenda dei consumatori, che presenta le priorità e i punti di azione cruciali su cui lavorare nei prossimi 5 anni insieme agli Stati membri, tra cui una nuova proposta legislativa intesa a fornire ai consumatori migliori informazioni sulla sostenibilità dei prodotti e ad adeguare la normativa vigente alla trasformazione digitale, e un piano d’azione con la Cina sulla sicurezza dei prodotti.

I consumatori europei sono al centro di un cambiamento globale. Le loro azioni possono incidere sulla situazione in maniera significativa. Devono essere in grado di compiere scelte sostenibili ed essere certi che i loro diritti saranno tutelati in ogni circostanza”, ha dichiarato Didier Reynders, Commissario per la Giustizia e i consumatori. “La nuova agenda introduce misure volte a promuovere una società digitale e verde equa, tenendo conto del fatto che il comportamento dei consumatori oltrepassa i confini dei singoli Stati membri.

La nuova agenda dei consumatori presenta una prospettiva della politica dei consumatori dell’UE dal 2020 al 2025 incentrata su cinque settori prioritari:

  • Transizione verde – La Commissione intende garantire che i consumatori abbiano a disposizione sul mercato dell’UE prodotti sostenibili e dispongano di informazioni migliori per poter operare una scelta consapevole. L’anno prossimo presenterà una proposta intesa a fornire ai consumatori migliori informazioni sulla sostenibilità dei prodotti e a combattere pratiche quali il “greenwashing” o l’obsolescenza precoce. La Commissione promuoverà inoltre la riparazione e favorirà prodotti più sostenibili e “circolari”.
  • Trasformazione digitale – La Commissione intende contrastare le pratiche commerciali online che violano il diritto dei consumatori di operare una scelta informata, abusano delle loro inclinazioni comportamentali o alterano i loro processi decisionali, come i “modelli oscuri” e la pubblicità occulta.
  • Applicazione efficace dei diritti dei consumatori – La responsabilità di far rispettare i diritti dei consumatori spetta agli Stati membri, ma la Commissione svolge un ruolo di coordinamento e sostegno. La Commissione aiuterà gli Stati membri ad attuare e applicare tempestivamente il diritto dei consumatori, anche attraverso la rete di cooperazione per la tutela dei consumatori.
  • Esigenze specifiche di determinati gruppi di consumatori – La Commissione esaminerà i requisiti da introdurre per le norme relative ai prodotti per l’infanzia. Per quanto riguarda le persone vulnerabili dal punto di vista finanziario, la cui situazione è aggravata dalla crisi della pandemia di COVID-19, la Commissione aumenterà i finanziamenti destinati a migliorare la consulenza in materia di debito negli Stati membri. La Commissione sosterrà inoltre iniziative che forniscano consulenza a livello locale sulle modalità di accesso alle informazioni, online e offline.
  • Cooperazione internazionale – Nel 2021 la Commissione elaborerà un piano d’azione con la Cina per migliorare la sicurezza dei prodotti venduti online. A partire dal 2021 la Commissione svilupperà inoltre il sostegno normativo, l’assistenza tecnica e lo sviluppo di capacità a favore delle regioni partner dell’UE, comprese quelle africane.

Foto di MichaelGaida da Pixabay 

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