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Codice POD bolletta: cos’è, dove trovarlo e a cosa serve

Il codice POD è un codice alfanumerico composto da 14-15 caratteri e indica in maniera univoca un punto…

14/05/2026Il codice POD è un codice alfanumerico composto da 14-15 caratteri e indica in maniera univoca un punto di prelievo, cioè un contatore a cui viene fornita energia elettrica. L’acronimo POD, infatti, sta per Point Of Delivery (= punto di consegna).

Il codice POD in bolletta riguarda esclusivamente l’elettricità, mentre per il gas c’è un altro codice identificativo, il PDR (Punto Di Riconsegna).

Com’è fatto il codice POD

Il codice POD è formato da un minimo di 14 a un massimo di 15 caratteri alfanumerici (l’ultimo carattere è opzionale, quindi non sempre presente) impostati come in questo esempio: IT 001 E 12345678 9.

La struttura infatti è sempre la stessa:

  • 2 lettere, che indicano la nazione: in Italia è sempre IT;
  • 3 numeri, che identificano il distributore locale;
  • 1 lettera, che indica il servizio di riferimento: nel caso dell’energia elettrica è sempre la E;
  • 8 numeri, identificativi dell’utenza specifica, univoci;
  • 1 numero opzionale, che rappresenta una chiave di controllo.

A cosa serve il codice POD

Il codice POD è richiesto in tutti i casi in cui è necessario identificare con certezza assoluta una specifica utenza di energia elettrica. Serve quindi:

  • per cambiare fornitore energetico;
  • per attivare un nuovo contatore per la prima volta;
  • per qualsiasi operazione legata a una fornitura (voltura, subentro, aumento potenza, ecc.);
  • per disattivare una fornitura;
  • per ricevere supporto e assistenza.

Dove trovare il codice POD

Il codice POD si trova in bolletta, sul contratto stipulato con il fornitore di energia o direttamente sul contatore.

In bolletta

Puoi trovare il tuo codice POD controllando nella seconda pagina della bolletta della luce, in una sezione apposita che raccoglie i dati relativi alla fornitura. Solitamente, queste informazioni sono inserite accanto o subito prima del box chiamato “Scontrino dell’energia”, insieme a indirizzo di fornitura e potenza impegnata.

La stessa informazione spesso viene riportata anche nell’area clienti sul sito del fornitore o nell’app, a cui però puoi accedere solo se sei in possesso delle credenziali.

Sul contratto di fornitura

Se non hai una recente bolletta ma sei in possesso del contratto di fornitura, puoi trovare anche qui l’indicazione del codice POD. Ogni contratto ha la sua impostazione, ma probabilmente troverai il POD nelle prime pagine, quando si definisce l’oggetto del contratto e i dettagli tecnici dell’utenza in esso definiti.

Sul contatore elettronico/digitale

Se non hai la bolletta né il contratto di fornitura, puoi tentare di scoprire il codice POD direttamente dal contatore. Questa possibilità è riservata ai contatori elettronici (che ormai possiedono praticamente tutte le abitazioni): cliccando sul pulsante accanto al display è possibile verificare se il contatore rivela il codice.

Attenzione: non sempre i contatori mostrano il codice POD. In alcuni casi, il contatore si limita a mostrare un numero cliente, grazie al quale è possibile contattare il distributore di zona per ottenere il proprio codice POD.

Per scoprire il distributore di energia elettrica locale è possibile consultare la pagina “Ricerca operatori” sul sito di ARERA oppure chiamare lo Sportello per il Consumatore (sempre ARERA) al numero verde 800 166 654.

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Quando non comunicare il codice POD

Dato che il codice POD è un identificativo unico, diventa indispensabile per attivare contratti di fornitura, anche in maniera fraudolenta. La truffa del codice POD è una delle più comuni truffe sull’energia elettrica e, per questo, è importante non condividere questo codice se non quando si è assolutamente certi dell’affidabilità del proprio interlocutore.

Non rivelare il tuo codice POD:

  • nel corso di telefonate da parte di persone che si spacciano per il tuo fornitore;
  • a presunti agenti che si presentano a casa tua senza appuntamento;
  • online, sui social o su piattaforme pubbliche;
  • nel caso in cui tu non intenda utilizzarlo per volture, cambio fornitura, subentri o altre attività di questo tipo.

Codice POD e cambio fornitore

Nella maggior parte dei casi, il codice POD viene utilizzato per effettuare il passaggio da un fornitore a un altro. In questi casi, non è solo importante conoscere il proprio codice POD, ma anche saper scegliere un buon fornitore di energia elettrica.

Per non sbagliare, sono quattro gli aspetti chiave da valutare: la convenienza della tariffa, le recensioni degli altri consumatori, la trasparenza nella comunicazione e l’attenzione all’ambiente del fornitore.

In alternativa, un modo per cambiare le regole del gioco è quello di entrare in una cooperativa energetica: non più solo consumatori ma prosumer, per prendere il controllo della propria bolletta e diventare parte attiva della transizione energetica.

Hai bisogno di una mano con il cambio fornitore e stai valutando anche le cooperative energetiche? A darti le risposte ci pensiamo noi: contattaci per scoprire come funziona e quanto puoi risparmiare.

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