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Cresce il riciclo di rifiuti elettrici ed elettronici

Il riciclo dei materiali esauriti e di scarto derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche va a gonfie vele, registrando un +15% di materiale trattato in più rispetto allo scorso anno, quantificabile in circa 35.000 tonnellate di Raee (rifiuti apparecchiature elettriche elettroniche), suddivise in R1 (frigoriferi condizionatori, congelatori) ed R2 (lavatrici, lavastoviglie, forni).

18/09/2014

18/09/2014Il riciclo dei materiali esauriti e di scarto derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche va a gonfie vele, registrando un +15% di materiale trattato in più rispetto allo scorso anno, quantificabile in circa 35.000 tonnellate di Raee (rifiuti apparecchiature elettriche elettroniche), suddivise in R1 (frigoriferi condizionatori, congelatori) ed R2 (lavatrici, lavastoviglie, forni).

Questi sono i confortanti dati che trapelano dal Consorzio Italiano per il recupero ed il riciclaggio degli elettrodomestici (Ecodom) il quale, a braccetto con Legambiente in vista della 22esima edizione dell’iniziativa “Puliamo il mondo”, ha riportato al pubblico come questa corretta gestione della risorsa rifiuti abbia portato ad un risparmio energetico di circa 35 milioni di KWh (calcolato rispetto all’energia necessaria per estrarre materiale vergine per i processi di produzione), evitando il rilascio nell’ambiente di circa 400.000 tonnellate di Co2.

Sembra che finalmente gli italiani abbiano recepito l’importanza di riciclare gli elettrodomestici. Un vantaggio sia dal punto di vista ambientale che per gli aspetti prettamente economici. I rifiuti, una miniera di risorse da cui poter attingere a larghe mani, sfruttando quanto di già disponibile ci sia in circolazione.

Una replica a “Cresce il riciclo di rifiuti elettrici ed elettronici”

  1. Bene, fa sempre piacere leggere notizie come questa, ma voglio ricordare che c’è tanto ancora da fare. A questo proposito segnalo un episodio che mi è capitato questa estate nella città di Avellino. Mentre passeggiavo in centro col cane noto il camion dei rifiuti che preleva il cassonetto della carta e subito dopo quello della plastica. Pensando ad un errore mi affretto per controllare cosa succede alla fermata successiva. Di nuovo viene caricata sullo stesso automezzo carta, plastica e anche vetro. Alla faccia della raccolta differenziata della quale il Comune di Avellino si vanta di realizzare. Ci troviamo di fronte a un vero e proprio imbroglio dei cittadini che inconsapevoli sprecano tempo ed energie a separare i propri rifiuti.

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