Da alghe a fabbriche di idrogeno, grazie allo zucchero

Si tratta di minuscoli elementi capaci di produrre idrogeno, al posto dell’ossigeno, quando esposti alla luce.


Un gruppo di ricercatori dell’Università di Bristol, al lavoro con i colleghi del cinese Harbin Institute of Technology è riuscito a dimostrare come le cellule delle alghe verdi possono essere trasformate in mini fabbriche di idrogeno verde se compresse in goccioline zuccherate.

Il punto di partenza sono state le alghe verdi unicellulari, organismi fotosintetici che grazie alla luce solare riescono ad assorbire la CO2 e rilasciare ossigeno. Attraverso tecniche di micro ingegneria il team ha intrappolato circa 10.000 cellule algali di clorella in gocce zuccherate, ammassandole assieme per compressione osmotica. 

Questo sorta di seppellimento all’interno delle goccioline determina il crollo dei livelli di ossigeno, attivando nelle cellule enzimi chiamati idrogenasi: speciali proteine che dirottano il normale percorso fotosintetico, inducendo le cellule algali a produrre idrogeno al posto dell’ossigeno.

Grazie a questo metodo, spiegano gli scienziati, si potrebbero creare 250mila mini fabbriche di idrogeno verde a partire da appena un millilitro di acqua e sebbene ancora in una fase iniziale, il lavoro rappresenta un passo avanti verso lo sviluppo di energia verde fotobiologica in condizioni aerobiche naturali. 

Foto di Chokniti Khongchum da Pixabay 

Comments 2

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      Buongiorno Francesco,
      ci piace il suo entusiasmo! Seguiremo sicuramente gli sviluppi di questa innovativa tecnologia e vi terremo aggiornati.
      Buona giornata!

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