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Earth Overshoot Day: che cos’è?

Arriva ogni anno, ed è il giorno in cui il consumo delle risorse naturali da parte dell’uomo supera…

23/07/2026Arriva ogni anno, ed è il giorno in cui il consumo delle risorse naturali da parte dell’uomo supera la capacità rigenerativa del Pianeta. Si chiama, infatti, Earth Overshoot Day, ovvero Giorno del Sovrasfruttamento della Terra.

Si tratta, quindi, non di una semplice ricorrenza, ma quasi di un monito. L’Earth Overshoot Day è il giorno in cui ormai è già troppo tardi: abbiamo già preso troppo dal nostro pianeta.

Storia dell’Earth Overshoot Day

Negli anni ‘70 iniziò a svilupparsi una certa sensibilità verso i temi ambientali, fino ad allora lasciati in secondo piano. Non è un caso, infatti, che molte giornate mondiali (che celebriamo ancora oggi) vedano le loro origini proprio in questi anni.

Anche l’Earth Overshoot Day iniziò a essere calcolato a partire dal 1971, quando il superamento nel consumo delle risorse naturali si verificava solo al 25 dicembre, quindi ad anno quasi terminato. Nel corso del tempo la data ha subito anticipazioni costanti, anno dopo anno: nel 1980 arrivò al 16 novembre, nel 1990 al 18 ottobre, nel 2000 al 17 settembre, nel 2010 al 10 agosto.

E oggi?

Il 2026 avrà la sua Giornata del Sovrasfruttamento della Terra il 30 luglio: un lieve miglioramento rispetto all’anno scorso, quando l’Earth Overshoot Day cadeva il 24 luglio. Siamo tornati ai livelli del 2024 (anno in cui era il 1° agosto a segnare il limite, così come era stato anche nel 2022 e nel 2018, con una variazione solo nel 2020, causa COVID-19). Nonostante la minima anticipazione di quest’anno, la gravità della situazione è evidente se paragonata a solo una cinquantina di anni fa, quando la giornata arrivava tra novembre e dicembre.

In altre parole, l’umanità sta usando le risorse naturali a un ritmo 1,8 volte superiore rispetto alla capacità di rigenerazione degli ecosistemi: è come se ci servissero quasi 2 pianeti Terra per soddisfare il nostro fabbisogno di risorse naturali attuali! 

Si tratta di un dato negativamente importante, che ci aiuta a capire lo stato di salute della Terra e deve portarci a riflettere su quello che possiamo fare per posticipare quanto più possibile questa data.

Cosa fare per aiutare il pianeta?

Per innescare il cambiamento, il Global Footprint Network – che calcola ogni anno l’Earth Overshoot Day e promuove azioni a difesa dell’ambiente – propone soluzioni per riportare la data verso la fine dell’anno, usando l’hashtag #movethedate (“sposta la data”).

Il Global Footprint Network suggerisce diversi aspetti della nostra società su cui agire per posticipare la data: 

  • soluzioni per il pianeta, intervenendo per difendere e rafforzare la natura tramite riforestazione, conservazione, agricoltura rigenerativa e pesca sostenibile
  • soluzioni per le città, attraverso politiche di miglioramento dei trasporti pubblici e di promozione della mobilità e dell’edilizia sostenibile
  • soluzioni per l’alimentazione, cercando di ridurre lo spreco alimentare e rendere più efficiente la produzione di cibo
  • soluzioni per l’energia, incrementando l’utilizzo di energie rinnovabili e riducendo così le emissioni di CO2 in atmosfera.

Tu cosa fai per “spostare la data”? Diccelo nei commenti a questo articolo!

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