Esenzione canone Rai 2020

Chi ne ha diritto?

Come ogni anno sarà possibile richiedere l’esenzione del canone Rai all’Agenzia delle Entrate. Ma chi ne ha diritto?

Il Canone Rai deve essere pagato da chiunque abbia in casa almeno un televisore, – anche se non viene mai acceso – a meno che non abbia diritto all’esenzione dall’imposta sulla detenzione di apparecchi televisivi o su qualsiasi altro dispositivo idoneo alla ricezione di radioaudizioni televisive.

Chi non possiede un televisore e guarda programmi televisivi via Internet attraverso il proprio computer, non sarà infatti tenuto a pagare il Canone Rai in quanto solo le apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare), ne sono assoggettabili.

Allora chi può richiedere l’esenzione?

Chi non ha un tv

Chi è titolare di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale, può evitare l’addebito del canone in bolletta se può dichiarare che in nessuna delle proprie abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica è presente un apparecchio televisivo. Il modulo può essere compilato anche da un erede per dichiarare che nell’abitazione in cui l’utenza elettrica è ancora temporaneamente intestata a un soggetto deceduto, non è presente alcun apparecchio tv.
Scarica qui il modello per la Dichiarazione Sostitutiva e compila il Quadro A.

Chi ha più di 75 anni e un reddito inferiore a 8.000 euro all’anno

Per rientrare in questa categoria, si deve aver raggiunto il 75esimo anno di età entro il 31 gennaio 2020, ovvero l’anno per il quale si richiede l’esenzione. Chi compie gli anni dal 1° febbraio al 31 luglio, invece, potrà richiedere l’esonero soltanto per il secondo semestre.

Importante: l’agevolazione spetta soltanto per i televisori presenti nell’abitazione di residenza, non in altre abitazioni di proprietà, come la casa delle vacanze.

Se si perdono i requisiti attestati in una precedente dichiarazione sostitutiva, per esempio nel caso si superi il limite di reddito previsto, è necessario presentare la dichiarazione di variazione dei presupposti.
Scarica qui il modello per la Dichiarazione sostitutiva ai fini dell’esenzione compila la sezione II.

Militari stranieri e diplomatici

Sono esentati dal pagamento del canone tv, per effetto di convenzioni internazionali, gli agenti diplomatici; i funzionari o gli impiegati consolari; i funzionari di organizzazioni internazionali; i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze Nato di stanza in Italia. Il modello di dichiarazione sostitutiva va presentato direttamente dall’interessato, unitamente a un documento di riconoscimento, tramite plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.
Scarica qui il modello per la Dichiarazione sostitutiva ai fini dell’esenzione per effetto di Convenzioni Internazionali.

Quando è possibile richiederla?

Ufficialmente c’è tempo fino al 31 gennaio 2019, ma visto che la prima rata del canone Rai per il 2020 scatta già a partire da gennaio, per evitare l’addebito e trovarsi poi costretti a richiedere il rimborso, è preferibile presentare la dichiarazione entro fine dicembre. Meglio prima del 20 dicembre, se si sceglie di presentarla in forma cartacea e si tengono presenti i tempi di consegna.

Ti ricordiamo che l’Esenzione del Canone Rai dovrà essere richiesta ogni anno.

E se si è pagato il Canone Rai pur essendo in possesso dei requisiti previsti per l’esenzione?

Scarica qui il modello per la Richiesta di rimborso

Come ci si mette in contatto con l’Agenzia delle Entrate?

La dichiarazione sostitutiva e la richiesta di rimborso possono essere spedite:

  • via posta in plico raccomandato all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino (allegando copia di un documento di riconoscimento),
  • tramite posta elettronica, con la firma digitale, all’indirizzo canonetv@postacertificata.rai.it,
  • recandosi in un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate e consegnare a mano i documenti.

 

Comments 2

  1. Salve, se l’abitazione è di tre persone e il contratto Energia è intestato ad uno solo, gli altri non possono possedere un apparecchio TV?
    Premetto che la casa non è abitata normalmente ma solo saltuariamente e che, chi ha la residenza e relativo contratto luce è ricoverato in Ospizio.
    Grazie della risposta

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