Giornata mondiale delle città

Londra la città più smart


Lo scorso 31 ottobre è stata la Giornata mondiale dedicata alle città, una giornata di riflessione sul ruolo delle città nella gestione delle sfide di tutti i giorni e nella riduzione dei rischi a favore invece dello sviluppo di soluzioni innovative e sostenibile. Trasformare le nostre città, significa evolvere il nostro modo di vivere. Il tema dell’edizione di quest’anno è stato “città migliore, vita migliore”, le Nazioni Unite hanno lanciato una sfida importante in un periodo delicato in cui le città hanno dovuto e si trovano tuttora a combattere per gestire al meglio la pandemia: sviluppare città più inclusive e capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici sfruttando la tecnologia. 

Uno studio realizzato da Easypark group, azienda impegnata da anni nell’innovazione in tema di mobilità, ha individuato le città che sono riuscite a sfruttare la tecnologia nel migliore dei modi, riducendo il proprio impatto sull’ambiente  attraverso la riduzione di sprechi, l’utilizzo di nuovi materiale e la creazione di soluzioni di edilizia sostenibile e definite quindi “smart city”. A seguito di un’analisi approfondita in base ad una serie di parametri stabili sono state proclamate le città più smart tra le 150 città selezionate. Suddivise in tre classifiche in base al numero di abitanti troviamo: Londra (Regno Unito), Copenaghen (Danimarca) e Lund (Svezia). In questa classifica troviamo anche qualche città italiana: Milano in 37esima posizione, Roma in 40esima posizione e Bologna. 

“Mentre le aree metropolitane europee ottengono buoni risultati se si considerano tutte le categorie nel complesso, lo studio mostra che le città scandinave in particolare hanno tutte punteggi molto alti. È evidente che questi paesi sono all’avanguardia nell’adozione di nuove tecnologie”, ha commentato Johan Birgersson, Amministratore delegato di Easypark group. “Sono molti i governi che stanno concentrando i loro sforzi per rispondere alla crisi climatica, ed è chiaro che molte soluzioni nascono prima nelle città più grandi per essere poi applicate al resto delle nazioni. Si richiede a livello globale un approccio inclusivo e focalizzato sulle persone quali risorse migliori per ideare, realizzare e gestire al meglio città innovative e sostenibili”.

Foto di liushuquan da Pixabay 

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