Sostenibilità e innovazione: intervista a Federico Testa, Presidente di ENEA

Federico Testa, Presidente di ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), ha partecipato all’incontro “Innovazione e tecnologia” organizzato da Verona Network lo scorso 15 aprile. In quest’occasione ForGreen l’ha intervistato per conoscere da vicino il ruolo di ENEA nello sviluppo di soluzioni sostenibili e per scoprire il rapporto tra innovazione, ambiente e tecnologia come leve per la competitività del sistema economico italiano.

Cos’è per ENEA la sostenibilità, e a quali elementi deve essere associata per produrre dei risultati tangibili?

Federico Testa, Presidente di ENEA

Federico Testa,
Presidente di ENEA

Credo che sia importante un’accezione di sostenibilità che contempli gli aspetti ambientali e di qualità della vita, ma che si integri fortemente con le nuove frontiere della tecnologia e con la sostenibilità economica delle soluzioni prefigurate. Va superato il significato di pura ‘testimonianza’ e deve essere un veicolo per contribuire ad individuare concrete soluzioni percorribili dal nostro tessuto economico“.

Può essere un fattore di competitività per le imprese?

La sostenibilità deve essere certamente un valore che l’impresa può adottare a fini competitivi nonché uno strumento che può avere ricadute sulla struttura dei costi dell’impresa stessa: si pensi ad esempio agli interventi di efficienza energetica o alla valorizzazione economica di “materie prime seconde” in una prospettiva di economia circolare“.

In che misura l’efficienza energetica può essere uno strumento per garantire la sostenibilità energetica ed economica?

Fare efficienza vuol dire ottenere gli stessi risultati impiegando meno input, ossia meno risorse anche energetiche, quindi è la strada da privilegiare. Se poi si pensa che intorno all’efficienza energetica si possono consolidare filiere produttive italiane che possono dare reddito e sviluppare occupazione, si capisce perché è una dimensione estremamente importante nel panorama economico del Paese“.

Quali sfide abbiamo davanti nell’ambito dell’energia?

La sfida è quella di ottenere energia abbondante, a costi contenuti e nel rispetto dell’ambiente. È un tema di cambiamento di mentalità, ma anche di grandi investimenti in ricerca e innovazione. Ambiti in cui ENEA è impegnata costantemente“.

In ambito di nuove tecnologie, ENEA come si sta adoperando per la mobilità elettrica?

La mobilità elettrica è già il presente. Alcuni degli elementi di criticità, come i sistemi di accumulo, richiedono di intensificare in futuro gli sforzi per trovare soluzioni più efficienti ed a minor impatto ambientale, tutti temi su cui ENEA sta lavorando da diversi anni“.

Riportiamo l’intervista del magazine di Verona Pantheon, realizzata al Presidente di Enea in occasione del convegno “Innovazione e tecnologia” dello scorso 15 aprile:

Comments 3

  1. ma è quel chicco testa che prima era più verde di un ramarro e dopo qualche anno
    ha detto una quantità di falsità per di sostenere l’avvento del nucleare e per far naufragare il referendum ?
    Se è lo stesso chicco testa vuol dire che si cambia colore a seconda di chi ti paga di più!
    quindi più che un ramarro è un camaleonte !!! (questi bellissimi rettili non si offendano…)
    cerchiamo di lasciarlo con chi si trova bene: ai fornitori di pecunia senza se e senza ma.

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      Gentile Paolo,
      grazie per il commento ma credo che ci sia un errore di omonimia. Federico Testa, del quale riportiamo l’intervista, non è “quel Chicco Testa” a cui tu ti riferisci, ovvero l’ex Presidente di Legambiente e di Enel. Il Federico Testa che abbiamo incontrato noi è il Presidente di ENEA, già Professore alla Facoltà di Economia di Verona. A questo link ti riportiamo il suo curriculum: http://www.enea.it/it/chi-siamo/amministrazione-trasparente/documenti/curriculum/CVTesta.pdf

      1. grande respiro di sollievo!
        e allora grazie per avermi corretto, così, quando sentirò ancora tal nome, non mi verrà più l’orticaria subito, ma prima andrò a vedere quale cervello alberga in quella “testa”

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