Sviluppo sostenibile nel Mediterraneo, presentato il Rapporto delle Nazioni Unite

Il 12 novembre è stata presentata la seconda edizione del Rapporto “Sustainable Development in the Mediterranean – Transformations to achieve the Sustainable Development Goals (SDGs)”.

Redatto dal Santa Chiara Lab – Università di Siena, dal Sustainable Development Solutions Network for the Mediterranean (SDSN Med) e dal Sustainable Development Solutions Network (SDSN) delle Nazioni Unite, il rapporto “Sustainable Development in the Mediterranean” è arrivato alla sua seconda edizione con un obiettivo preciso: favorire l’attuazione di strategie e azioni comuni di trasformazione che possano favorire concretamente la transizione della regione verso lo sviluppo sostenibile.

Il Rapporto 2020 ha individuato 6 centri geografici (Mediterranean Hubs) suddivisi per competenze tematiche e per Paese ed una roadmap con le politiche consigliate per ciascuna delle principali sfide:

  • educazione e disuguaglianze sociali e di genere (SDSN Francia); 
  • salute e benessere (SDSN Spagna); 
  • energia, decarbonizzazione e produzione sostenibile (SDSN Grecia); 
  • cibo, suolo, acqua e mare (SDSN Mediterranean – Italia, con sede nel Santa Chiara Lab – Università di Siena); 
  • città e comunità sostenibili (SDSN Turchia); 
  • rivoluzione digitale (SDSN Cipro). 

I destinatari sono governi, imprese e altri stakeholder, come cittadini, università ed enti di ricerca. Con questo Rapporto, il network SDSN Mediterranean assume un ruolo di supporto alle istituzioni e ai decisori politici nell’attuazione dell’Agenda 2030, dimostrando che è possibile e vantaggioso per tutti raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. 

Cliccando su questo link è possibile rivedere la diretta della presentazione del rapporto sulla pagina Youtube dell’Università di Siena.

Foto di holdmypixels da Pixabay 

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