Transactive Grid: lo scambio di energia tra vicini di casa

Ci sono diversi modi per creare delle comunità energetiche: il modello più diffuso in Europa è quello cooperativistico, dove persone si uniscono per acquistare impianti condivisi e produrre energia assieme. Dagli Stati Uniti arriva un modello alternativo, che mira alla creazione di piccole comunità locali dove i vicini di casa possano connettersi tra di loro e scambiarsi l’energia autoprodotta.

Ideatore di questo modello è la start up newyorkese Transactive Grid, che sta testando il suo nuovo modello nel quartiere di Brooklyn. In questo sistema, ogni abitazione si allaccia fisicamente ai vicini di casa che producono energia, stipulano dei contratti tra di loro e si trasmettono le quote di energia richieste. Il funzionamento della rete locale viene gestito da un software informatico che regola il flusso constante e garantisce che non ci siano “furti” di energia dalla rete.

Oltre ai vantaggi in termini di sostenibilità ambientale ed energetica, la grande innovazione introdotta da questo modello è anche di tipo economico: i soldi di una comunità infatti rimangono nella stessa, alimentando la sostenibilità territoriale e la ricchezza della zona dove vivono le persone che utilizzano un determinato servizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.