WaveBoost, dal mare un’energia più accessibile

Grazie al programma europeo Horizon 2020, WaveBoost ha migliorato il sistema di generazione di energia dal moto ondoso.

Guidati da CorPower Ocean, un gruppo di ricercatori del consorzio WaveBoost ha progettato e sviluppato un sistema in grado di migliorare affidabilità e prestazioni dei Wave Energy Converters (WEC). Questi WEC, denominati C3, sono delle boe galleggianti ancorate al fondo marino e dotate di un dispositivo in grado di catturare la forza delle onde e convertirla in elettricità.

Questo nuovo modello di WEC offre un maggior controllo dei movimenti e sfrutta l’intero spettro delle onde producendo cinque volte più energia per tonnellata rispetto ad altri sistemi che sfruttano quest’energia.

 “CorPower ha una rigorosa strategia di verifica del prodotto che segue un processo strutturato in cinque fasi, stabilito come best practice per la tecnologia dell’energia oceanica da International Energy Agency”, commenta Matt Dickson, Project Manager di Waveboost. “Implica una convalida graduale della capacità di sopravvivenza, delle prestazioni, dell’affidabilità e dell’economia a partire dai prototipi su piccola scala”.

Dopo tre anni di ricerca il consorzio ha tirato le somme del prototipo che si trova lungo le coste scozzesi. I risultati definiscono il WEC paragonabile alle altre energie rinnovabili e oltre dieci volte inferiore a quello delle turbine a gas convenzionali.

Per attuare l’attivazione su vasta scala si sta valutando l’attuazione di un sistema off-grid (non connesso all’energia elettrica) che pretermetterà di raccogliere una grande quantità di energia ondomotrice mediante un dispositivo in grado di sopravvivere alle tempeste.

Foto: www.corpowerocean.com/commercial-projects/waveboost

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