Agro-fotovoltaico smart con pannelli solari scorrevoli

Il sistema di ombreggiatura intelligente inventato dalla startup francese Ombrea offre una nuova chance di incontro tra fotovoltaico e agricoltura.

Il sistema d’ombreggiatura intelligente brevettato dalla startup francese Ombrea nasce con l’obiettivo di proteggere campi e colture dalle fluttuazioni meteorologiche e non con scopi prettamente energetici, ma potrebbe dare una mano agli agricoltori attratti dal nuovo concetto di prosumer.

L’invenzione si è aggiudicata un milione di euro di fondi regionali, risorse che permetteranno all’azienda di potenziare la propria linea di ricerca e sviluppo. “Questo primo round di raccolta fondi ci consentirà di premere l’acceleratore – spiegava allora Julie Davico-Pahin, cofondatrice di OmbreaGli agricoltori hanno precisi bisogni e il nostro strumento soddisfa le loro esigenze, che a volte sono cruciali per il futuro dell’attività”.

Come funziona il sistema Ombrea?
L’impianto è costituto da moduli sopraelevati scorrevoli – su cui possono essere integrati i pannelli solari – e sensori a livello del terreno. Grazie ad un software di intelligenza artificiale questa sorta di tende si aprono e si chiudono in risposta alle condizioni climatiche e alle esigenze del terreno.

Il software calcola in maniera automatica l’ombreggiatura a seconda della pianta coltivata e aggiorna l’agricoltore tramite un’app personalizzata. E le prime installazioni sperimentali, nel sud della Francia, stanno mostrando già ottimi risultati.

La soluzione, ci tiene a sottolineare la società, non è stata progettata per produrre energia ma per proteggere le colture agricole. Tuttavia la struttura si presta ad un’eventuale integrazione con l’agro-fotovoltaico. In particolare, il connubio ombreggiatura smart e fotovoltaico potrebbe essere particolarmente interessante per le coltivazioni nelle zone aride: un recente studio dell’Università dell’Arizona ha scoperto infatti che l’ombra dei pannelli solari può portare, in questi climi, a una produzione di frutta e verdura fino a due-tre volte maggiore rispetto all’agricoltura convenzionale, avendo un impatto positivo sulla temperatura dell’aria, sulla luce solare diretta e sulla domanda idrica.

Source: Rinnovabili.it – Foto: ombrea.fr

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