Around, il nuovo volto di asporto e delivery

Nato in piena pandemia, il progetto Around vuole dare una nuova impronta sostenibile al packaging alimentare da asporto.

La storia del packaging ha origini lontane. Risale infatti all’invenzione della conservazione degli alimenti mediante la salagione e il fumo, che ha permesso di mantenere gli alimenti commestibili per periodi più lunghi. Nel corso dei secoli, sono stati tanti i metodi di conservazione sperimentati: dall’utilizzo di vasetti di vetro sigillati con ceralacca e di barili di legno per la conservazione di alimenti in salamoia, fino alla sterilizzazione ed il confezionamento sottovuoto con l’avvento dell’industria alimentare a fine XIX secolo.

A partire dagli anni ’20 e ’30 del XX secolo, sono stati introdotti i primi materiali di packaging in carta e alluminio, seguiti poi negli anni ’50 dall’utilizzo della plastica, fino ad arrivare agli ultimi decenni in cui si è sperimentata la crescente introduzione di nuovi materiali e tecniche di confezionamento, come il packaging barriera per la conservazione degli alimenti freschi e la tecnologia a bassa pressione per prolungare la shelf life degli alimenti. 

Attualmente però si sta assistendo a una crescente attenzione verso i temi della sostenibilità anche in questo settore con l’adozione di materiali riciclabili e biodegradabili, ma non solo. Ed è qui che inizia la storia di Aroundrs.

Cos’è Aroundrs

Aroundrs è la startup innovativa italiana che ha pensato al primo servizio sostenibile di packaging riutilizzabile digitale e senza deposito, che fornisce ai locali e ai consumatori contenitori di alta qualità per pasti da asporto e delivery.

Il progetto è nato in piena pandemia, dall’idea di tre giovani – Giulia Zanatta, Daniele Cagnazzo e Alberto Garuccio – per provare a portare anche in Italia un sistema di imballaggi riutilizzabili, come già ne esistono in tante altre parti d’Europa, in un settore, quello del cibo, che è uno degli ambiti in cui è più diffuso il monouso. 

Gli obiettivi del progetto

Attualmente i contenitori di Around sono disponibili in 30 locali in tutta Italia – Firenze, Torino, Roma e Milano – ma nel corso del 2023 si mira quasi a quintuplicare questo risultato, grazie a delle raccolte di fondi attraverso campagne di crowdfunding, affinché l’esperienza dei contenitori riutilizzabili cominci a estendersi in maniera più capillare.

L’obiettivo è quello di ridurre di 1 tonnellata di CO2eq in un anno l’attuale impatto ambientale derivante dall’attuale utilizzo contenitori monouso, mettendo a disposizione in maniera totalmente gratuita per un anno il servizio di contenitori riusabili in 100 locali in tutta Italia. 

A questi aspetti si aggiungono attività di sensibilizzazione ed educazione sul territorio sia per i ristoratori sia per i loro clienti ed un’estensione dell’iniziativa in tutta Italia, in maniera da poter coinvolgere gli “early adopter” che possano essere da esempio all’interno delle proprie comunità locali amplificando l’importanza dell’adozione di comportamenti virtuosi”.

Come fare ad utilizzare i contenitori Around?

Per scoprire se nel proprio locale preferito si utilizzano i contenitori Around è sufficiente scaricare l’app Aroundrs dagli stores e registrarsi. Regalarsi un’esperienza “circolare” non è mai stato così semplice.

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