Cambio della bolletta elettrica nel 2016: ecco come fare per risparmiare

Dal gennaio 2016 la bolletta elettrica ha subito un cambio radicale, che si completerà gradualmente entro il 2018: non ci sarà più il costo progressivo (ovvero l’aumento proporzionale del prezzo relativo all’aumento dei consumi), e i costi di rete saranno distribuiti in modo uguali per tutti i consumatori, indipendentemente dalla quantità di energia prelevata dalla rete.

Sebbene questa modifica sia stata introdotta sulla base della direttiva europea Ue 27/2012 che ha lo scopo di omogeneizzare il carico dei costi delle utenze domestiche, le associazioni dei consumatori sostengono che i cambiamenti comporteranno un aumento dei costi compreso tra il 10 e il 30% per chi consuma meno di 2.700 chilowattora.
Come possono fare allora gli utenti per risparmiare, di fronte al fatto compiuto della nuova riforma? Dal momento che da quest’anno il costo dipenderà soprattutto dalla quantità effettiva dell’energia prelevata dalla rete, è possibile tarare la potenza del proprio contatore, che regola la quantità massima di energia prelevabile. Con la nuova riforma infatti verranno introdotti nuovi livelli di potenza (oltre a quelli attuali ci saranno anche i 2,5 kW e 3,5 kW. Un’altra possibilità è quella di entrare in comunità energetiche, come la stessa WeForGreen Sharing, che aggregano i privati per consentire di ottenere buone condizioni sulle tariffe elettriche.

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