Dal riciclo delle pale eoliche, vasche da bagno e oggetti sportivi

Il progetto FiberEUse punta al recupero di materiali rinforzati con fibre di carbonio e vetro a fine vita.

Ottenere prodotti di arredamento e sportivi da pale eoliche e da componenti aeronautici obsoleti, attraverso l’utilizzo della stampa 3D e di tecniche a basso impatto ambientale, è l’obiettivo del progetto FiberEUse (Large scale demonstration of new circular economy value-chains based on the reuse of end-of-life fiber reinforced composites), coordinato dal Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano.

I composti costituiti da polimeri, rinforzati con fibre di vetro e carbonio, sono oggi sempre più utilizzati come materiali strutturali in molti settori manifatturieri come il trasporto, le costruzioni e l’energia, grazie alla loro migliore resistenza alla corrosione e al minore peso rispetto ai metalli. Il riciclo di questi materiali è quindi una sfida impegnativa, il cui impatto sociale ed economico avrà però ricadute significative.

Il progetto, della durata di 4 anni, ha ricevuto un finanziamento di 9.800.000 € dal programma Horizon 2020 dell’Unione Europea. Considerando che in Europa entro il 2020 si ritireranno circa 50.000 tonnellate di compositi da pale eoliche a fine vita, l’impatto sarà di notevole importanza a livello ambientale, sociale ed economico.

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