Dall’Europa il pacchetto di misure per l’energia sostenibile a casa

Il 16 febbraio la Commissione Europea ha presentato una nuova strategia per garantire la sicurezza energetica e la diffusione di un sistema basato sull’energia sostenibile. Come parte di questa strategia, che mira a realizzare l’Unione Energetica dei 28 paesi europei, arrivano anche delle nuove indicazioni sui consumi domestici e la climatizzazione edilizia. Lo scopo di queste nuove misure è quello di ridurre le emissioni di CO2 derivanti dal riscaldamento delle abitazioni, degli edifici pubblici e delle aziende, dal momento che i consumi del settore edilizio corrispondono al 50% del bilancio di consumo annuale dell’Unione Europea.
Gli elementi che caratterizzano la EU Strategy for Heating and Cooling (strategia europea per il riscaldamento e raffrescamento) sono:

1) aumento del numero di utenti che utilizzano energia rinnovabile, sviluppo di tecnologie industriali per il recupero dell’energia di scarto e ampliamento dei fondi per finanziare le tecnologie verdi;
2) facilitazione della ristrutturazione degli edifici, aumento degli utenti che utilizzano pompe di calore e materiali isolanti;
3) promozione di modelli di efficienza energetica, specialmente nelle strutture pubbliche;
4) promuovere l’utilizzo, la qualità e la validità delle certificazioni energetiche.

Grazie a queste operazioni di efficientamento energetico, la Commissione Europea ha valutato che ciascuna famiglia sarebbe in grado di risparmiare fino a 1.500 – 2.000 euro all’anno.

Commenti 2

  1. è tutto condivisibile; speriamo che la gente capisca l’urgenza di tali provvedimenti

  2. l’eccessivo esborso iniziale per comprare un impianto frena automaticamente
    lo sviluppo nell’edilizia abitativa,sia nuova che in restauro.
    riterrei opportuno dei piani di finanziamento a copertura della spesa da sostenere.

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