Plastic Odyssey, da rifiuti a carburante

La barca dotata di un mini laboratorio di riciclaggio, navigherà lungo le coste francesi sotto la spinta dei rifiuti raccolti.

L’idea è venuta all’ingegnere Simon Bernard che, assieme a tre amici, ha progettato e realizzato il primo prototipo di battello dotato di un mini laboratorio di riciclaggio in grado di trasformare i rifiuti di plastica in carburante navale. Nasce così il progetto Plastic Odyssey, con un chiaro riferimento al poema omerico, per affrontare quella che è ritenuta la piaga ambientale di questo momento storico.

L’impianto di bordo schiaccerà la plastica che verrà quindi riscaldata a 420 ° C in assenza d’ossigeno per romperne le molecole ed essere trasformata in gas. A questo punto entrerà in funzione la fase di distillazione.

Plastic Odyssey che come spiegano i suoi ideatori, potrà trattare 4-5 kg di rifiuti plastici l’ora producendo in cambio 3 litri di carburante, navigherà nei prossimi mesi lungo le coste francesi per promuovere la soluzione nei saloni nautici, testare il suo pirolizzatore e attrarre sponsor per finanziare il passo successivo: un catamarano di 25 metri con cui imbarcarsi per un giro del mondo di tre anni!

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