L’Ora della Terra: cos’è l’Earth Hour
Un’ora dedicata interamente alla Terra, il nostro pianeta: è questo l’Earth Hour, evento di sensibilizzazione a livello globale…

Un’ora dedicata interamente alla Terra, il nostro pianeta: è questo l’Earth Hour, evento di sensibilizzazione a livello globale che ogni anno cerca di coinvolgere istituzioni e cittadini di tutto il mondo.
23/03/2023In maniera simile all’iniziativa nostrana “M’Illumino di Meno”, questo evento parte da un gesto simbolico, ovvero quello di spegnere tutte le luci per un’ora intera, in un giorno variabile di fine marzo.
Anche se apparentemente poco impattante, questo gesto simboleggia l’impegno concreto per il Pianeta e ha l’obiettivo di sensibilizzare persone, imprese ed istituzioni in merito alla possibilità di contribuire ad un futuro più sostenibile, partendo da azioni semplici e quotidiane scelte.
Storia dell’Earth Hour
L’iniziativa dell’Ora della Terra nasce nel 2007 grazie al WWF Australia e il Sydney Morning Herald, importante testata giornalistica australiana. La prima Ora della Terra, non a caso, si svolge proprio a Sydney, il 31 marzo 2007, dalle 19:30 alle 20:30. La partecipazione fu rilevante – circa 2,2 milioni di persone – e la riduzione dei consumi energetici arrivo al 10,2%.
Già l’anno successivo, l’Earth Hour iniziò a raccogliere nuovi partecipanti, se non intere città, in varie parti del mondo. In Italia, per esempio, fu il Colosseo a spegnersi, accompagnato dal municipio di Venezia.
Lo stesso Google, il famosissimo motore di ricerca, si è unito all’evento “spegnendo” la homepage da mezzogiorno fino al termine della giornata del 29 marzo 2008, come segnale e invito a partecipare all’iniziativa.
Nel corso degli anni successivi l’iniziativa ha coinvolto un numero sempre maggiore di persone e città da tutto il mondo, spegnendo strade, edifici commerciali e altri monumenti, come il Cristo Redentore di Rio e la Torre Eiffel di Parigi.
Perché un evento dedicato alla Terra?
L’Ora della Terra è un momento in cui si spengono le luci per accendere la consapevolezza. Il risparmio energetico, infatti, non ha effetti solo sulle bollette dei cittadini: meno energia significa meno emissioni di anidride carbonica, meno inquinamento e meno danni per il pianeta.
Il surriscaldamento globale, del resto, è causato proprio dall’attività dell’uomo, non solo in campo energetico ma anche industriale, edilizio, ecc. A ciò si aggiunge l’inquinamento luminoso, che influenza la nostra salute e il nostro benessere.
Spegnere le luci per un’ora significa quindi prendersi la responsabilità del benessere del pianeta e comprendere quanto le nostre azioni – anche quelle più piccole e apparentemente insignificanti – possano fare la differenza per il nostro futuro.
Earth Hour 2026
Per il 2026, l’Ora della Terra è fissata per il 28 marzo alle 20:30. L’evento è aperto a tutti: chiunque può partecipare agli eventi in programma e prendere così parte a questa mobilitazione globale per il Pianeta.
L’obiettivo è coinvolgere più persone possibili, lanciando un segno di unione per sensibilizzare tutti gli attori del cambiamento climatico. Solo così possiamo garantire alle future generazioni un Pianeta pieno di vita e in cui la luce sia sinonimo di possibilità.
Precedenti edizioni
Negli scorsi anni, particolarmente significative sono state due edizioni dell’Ora della Terra: quella del 2019 e quella del 2016.
Nel 2019, il centro dell’evento è stato a Matera proclamata proprio in quell’anno Capitale Europea della Cultura. La storica cittadina ha partecipato con attività e iniziative che hanno coinvolto bambini, cittadini, turisti e volontari dalle prime ore del mattino sino a sera inoltrata.
I festeggiamenti sono partiti con lo spegnimento del centro storico; poi, calate le luci, è iniziato il grande spettacolo dedicato al nostro Pianeta. In area San Pietro Caveoso, la Rupe dell’Idris si è illuminata con meravigliose immagini di specie e aree naturali di ogni angolo della Terra, mentre in piazza il noto pianista Danilo Rea suonava la sua ultima composizione dedicata alla natura.
Il 2016, invece, è stata l’occasione per ForGreen – nostro partner – una bella intervista a Mariagrazia Midulla, Responsabile del Programma Cambiamento Climatico ed Energia di WWF Italia.
Come partecipare all’Ora della Terra?
In quest’ora dedicata al Pianeta, il nostro contributo può limitarsi a schiacciare l’interruttore della luce, ma può andare oltre.
Se vuoi dare una mano alla Terra, puoi anche:
- condividere la notizia per invitare altri a partecipare, magari sui tuoi social preferiti e usando l’hashtag #MyHourForEarth;
- impegnarti a consumare solo energia pulita, con un contratto di fornitura 100% green;
- decidere di produrre energia rinnovabile da soli o in condivisione con altri (per esempio, grazie a una cooperativa energetica);
- optare per azioni sostenibili nella vita di tutti i giorni, scegliendo moda sostenibile, cibo biologico e a km0, mezzi di trasporto ecologici, ecc.
Parteciperai alla prossima Ora della Terra?



Dovremmo istituire un giorno intero in cui cercare di non usare l’energia ed insegnarlo nelle scuole
Ciao Francesca grazie del commento,
i piccoli gesti possono diventare grandi e fare la differenza se compresi e condivisi. Continua a seguirci per aggiornamenti sul mondo della sostenibilità!