La tua cooperativa energetica sostenibile
Area Soci | Aderisci a WeForGreen
Blog #WeForGreen #Share News

Forest for change

Una foresta alla London Desing Biennale per informare e intrattenere Forest for change si trova nel cortile della…

24/06/2021
Una foresta alla London Desing Biennale per informare e intrattenere


Forest for change si trova nel cortile della Somerset house ed è un’installazione creata per far riflettere i visitatori sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. L’opera, realizzata dalla designer Es Devlin insieme allo sceneggiatore Richard Curtis, comprende 400 alberi di 23 specie diverse che si trovano con facilità nel Regno Unito e nel Nord Europa, e unisce il mondo artistico a quello naturale.

I visitatori, che potranno usufruire di questa e altre opere presenti alla London design biennale dall’1 al 27 giugno 2021, potranno passeggiare nel cuore della foresta fino a raggiungere il Global goals pavilion, un’installazione interattiva che illustra i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile proclamati dalle Nazioni Unite. In collaborazione con Devlin nella creazione di Forest for change ci sono anche Philip Jaffa, designer di paesaggi, e Scotscape, gruppo di specialisti dell’inverdimento urbano che hanno scelto di contribuire a realizzare un’opera in linea con quelli che sono i temi di quest’anno della Biennale, informare e intrattenere.

L’uomo ha cercato di dare una forma alla natura per centinaia di anni. Improvvisamente ci siamo resi conto, però, che la nostra sopravvivenza e quella del Pianeta possono esserci solo se permettiamo alla natura stessa di prosperare e vivere. Quindi questa opera meravigliosa di design è come un capolavoro della natura, ovvero una foresta”, ha commentato Richard Curtis, sceneggiatore. “In questa edizione della Biennale ogni paese che è qui con le sue opere ha un entusiasmo straordinario. Non c’è una sola mostra che non valga la pena di essere visitata”. 

24/06/2021Foto da www.secretlondon.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Blog #WeForGreen #Share Edilizia biosostenibile Energie rinnovabili Innovazione sostenibile

Case eoliche: l’eco architettura come strumento di autonomia energetica

12/02/2015 Il designer tedesco Goetz Schrader sta creando dei progetti residenziali che collegano la realtà dell’abitazione sostenibile con un futuro fantascientifico. Il suo prospetto per il parco Wind Pecker sembra infatti uscito da un film: il designer immagina la possibilità di trasformare i piloni che supportano le turbine eoliche in strutture che contengono appartamenti. Le diverse abitazioni disposte lungo l’asse portante della turbina sono raggiungibili attraverso un ascensore all’interno del pilone, l’interno dell’appartamento è illuminato dalla luce che penetra dalle vetrate circolari. Ma soprattutto, tutti gli appartamenti sono energeticamente autonomi e sono alimentati dall’energia eolica.

Continua