Giornata internazionale dei rifiuti elettronici 2026
Anche questo 14 ottobre ricorre la Giornata Internazionale dei rifiuti elettronici, altrimenti detta International E-Waste Day (IEWD). Si…

01/10/2026Anche questo 14 ottobre ricorre la Giornata Internazionale dei rifiuti elettronici, altrimenti detta International E-Waste Day (IEWD). Si tratta di una giornata che ha l’obiettivo di farci riflettere sulla grande quantità di rifiuti elettronici (gli e-waste, appunto) che produciamo, spesso con troppa leggerezza.
Gli e-waste in numeri
Secondo il più recente report sui rifiuti elettronici dell’UNITAR (United Nations for Training and Research) entro il 2030 arriveremo a produrre circa 82 miliardi di kg di rifiuti elettronici. L’utilizzo sempre maggiore di dispositivi come smartphone, laptop e altro, infatti, ha portato a un aumento rilevante della velocità con cui, anno su anno, cresce il volume di e-waste prodotti.
Secondo una stima, nel 2025 abbiamo prodotto globalmente più di 65 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici (per intenderci, si tratta di un peso superiore a quello dell’intera Grande Muraglia cinese).
Il problema principale consiste nel fatto che solo una minima parte (circa il 20%) di questi rifiuti, che per la maggior parte consiste in una miscela di sostanze nocive e materiali preziosi, viene raccolta, trattata e riciclata. Il resto (quindi più di 50 milioni di tonnellate) finisce in discariche, viene bruciato, entra nel mercato nero – dove il trattamento non rispetta gli standard di sicurezza – o semplicemente si accumula nelle nostre case.
Anche l’Europa, continente noto per essere un leader mondiale nel riciclaggio degli e-waste, raccoglie e ricicla solo il 42,8% di questi rifiuti, ed è proprio la mancanza di consapevolezza pubblica a ostacolare il progresso verso economie circolari per i dispositivi elettronici.
Tutti possiamo contribuire
Uno studio condotto nel 2022 dall’UNITAR e dal WEEE Forum in 6 paesi (Regno Unito, Italia, Portogallo, Romania, Slovenia e Paesi Bassi) ha rivelato numeri che fanno riflettere. Infatti, in media, una famiglia conserva 13 prodotti elettronici su 74 totali, tra cui 9 ancora funzionanti ma inutilizzati e 4 rotti.
Un’attenzione particolare da parte di tutti noi, quindi, può fare la differenza: permettere la corretta gestione degli e-waste fa sì che si riescano a evitare danni ambientali e sprechi.
I dispositivi elettronici, infatti, sono composti sia di sostanze dannose sia di materiali estremamente utili. Da un lato, troviamo infatti componenti nocive come piombo, mercurio, cadmio e ritardanti di fiamma, che possono contaminare il suolo e le fonti d’acqua danneggiando gli ecosistemi e mettendo a rischio la salute umana. Dall’altra invece abbiamo materiali preziosi come oro, argento e rame, ma anche altri elementi rari, cruciali per la transizione verde e la produzione di nuovi dispositivi elettronici.
Avere consapevolezza di ciò ci può portare a non dimenticare i nostri vecchi dispositivi elettronici e a impegnarci affinché vengano smaltiti correttamente o riciclati.
Perché una Giornata Internazionale dei rifiuti elettronici?
È per questo che, ogni 14 ottobre, il mondo celebra la Giornata internazionale dei rifiuti elettronici. Questa iniziativa, promossa dal Forum RAEE e dai suoi membri, mira a porre l’attenzione sulla gestione responsabile dei rifiuti elettronici.
L’edizione 2026 porta avanti lo slogan “Don’t bin it, bring it!” (= Non buttarlo, consegnalo!) e si focalizza sull’importanza di dare la giusta destinazione ai dispositivi elettronici a fine vita, portandoli in appositi punti raccolta o negozi autorizzati che si occupino del loro corretto smaltimento.
Gli oggetti che accantoniamo e gettiamo più facilmente sono i piccoli dispositivi elettronici, come smartphone, vecchi telefoni, chiavi USB, lettori di schede, cavi, ecc. Ognuno di noi, dunque, potrebbe avere in casa dei rifiuti elettronici da riciclare, che possono creare materiale per nuovi prodotti.
Unisciti alla Giornata internazionale dei rifiuti elettronici!
La Giornata Internazionale dei rifiuti elettronici è un’occasione per aumentare la consapevolezza sul problema crescente dei rifiuti elettronici. L’anno scorso, più di 70.000 persone da tutto il mondo hanno partecipato attivamente alla giornata, impegnandosi per un futuro più pulito.
Anche quest’anno, il 14 ottobre 2026, l’E-Waste Day torna, e qualsiasi organizzazione o iniziativa legata alla sensibilizzazione sui rifiuti elettronici è la benvenuta. Dalle reti sociali alle campagne televisive e radiofoniche, dalle raccolte di e-waste nelle città e nelle scuole alle performance artistiche: ogni contributo è importante.Riciclare, riutilizzare e smaltire in modo responsabile i nostri dispositivi elettronici è un passo essenziale per un futuro più sostenibile e per preservare il nostro pianeta. E tu, parteciperai?


