Il vetro garantisce sicurezza e sostenibilità

Il materiale preferito come contenitore alimentare


Al Convegno “La sfida sostenibile del sistema alimentare, il ruolo del packaging” tenutosi durante la  scorsa Fiera internazionale Cibus, il vetro è stato eletto eccellenza e scelta favorita dagli italiani come contenitore alimentare.

L’88% degli italiani che comprano bottiglie di vino, scelgono contenitori in vetro, questo materiale sembra essere stato confermato dai consumatori, come garanzia di sostenibilità e sicurezza alimentare anche per alimenti e altre bevande. Questo aspetto viene felicemente condiviso da Assovetro, Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro. Questa Associazione imprenditoriale di categoria senza scopo di lucro aderente a Confindustria è stata costituita nel 1947 e conta ad oggi tra le Aziende industriali che fabbricano e trasformano il vetro 70 aziende aderenti per un totale di circa 16.000 addetti. Assovetro ha organizzato la Conferenza che si è tenuta all’interno di Cibus, il Salone dell’Alimentazione di Parma,  l’evento di riferimento per il Made in Italy food, durante il quale ha confermato la preferenza dei consumatori, oltre a garantire una percezione di sicurezza a livello alimentare, il vetro è ritenuto anche la soluzione più ecologica. Con il 21,3% di valore di produzione, l’industria italiana dei contenitori in vetro è la prima in Europa. Il settore infatti conta 14 aziende, con 39 stabilimenti e tutte le previsioni mostrano che si tratta di un settore in crescita.

“Il contenitore in vetro – ha affermato Marco Ravasi, Presidente della sezione vetro cavo di Assovetro è un perfetto esempio di economia circolare: da bottiglia e vasetto rinascono bottiglia e vasetto, senza alcuna perdita di qualità. Il vetro, inoltre, è sinonimo di sicurezza alimentare, grazie alla sua inerzia, e garantisce la totale integrità del prodotto che contiene, conservandolo gustoso e sicuro. Elemento quest’ultimo oggi al primo posto, dopo la pandemia. Ben il 67% degli italiani si è detto preoccupato, infatti, per la sicurezza alimentare e l’igiene dei contenitori”.”

Foto di manfredrichter da Pixabay

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.