Le pale eoliche del futuro come le ali degli insetti: elastiche

E se fossero gli insetti a insegnarci come costruire le turbine eoliche del futuro?

Un team di scienziati francesi ci crede a tal punto da aver pubblicato uno studio sulle pale eoliche elastiche, in grado di adattarsi alla variabilità del vento, proprio come fanno gli insetti quando volano.

Senza entrare nei dettagli matematici dello studio “Bioinspired turbine blades offer new perspectives for wind energy“, sappiamo che le caratteristiche delle turbine attuali limitano fortemente l’efficienza dei parchi eolici perché i generatori funzionano bene solo in un ventaglio piuttosto ristretto di condizioni di ventosità.

Solitamente per ottimizzare il rendimento di queste macchine i progettisti aumentano le dimensioni di pale e rotori in modo da “catturare” più energia, ma nel caso che vi proponiamo oggi c’è qualcosa di nuovo.

I ricercatori hanno studiato il comportamento sia degli insetti in volo, che sfruttano la flessibilità delle loro ali per imprimere spinte e accelerazioni alle proprie traiettorie, senza consumare più energia di quella richiesta normalmente, sia quello delle piante, che con le loro strutture elastiche e slanciate riescono a piegarsi quando sono colpite dal vento, riducendo la resistenza aerodinamica e il rischio di rotture, ipotizzando di poter replicare queste caratteristiche su scala molto più grande.

Noi di WeForGreen speriamo di vedere uscire questo modello dai laboratori e trovare applicazioni concrete nel mondo delle energie rinnovabili!

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