Mercato dell’usato, un alleato della ripresa economica

Sarà necessario ripensare l’intera economia su basi green e sostenibili.


La sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da Bva Doxa per Subito.it, dimostra come il mercato dell’usato rappresenti un’ottimo strumento per basare la ripresa economica su un nuovi e virtuosi modelli di comportamento.

Secondo la ricerca, il mercato dell’usato nel 2019 si è attestato sui 24 miliardi di euro, pari cioè all’1,3% del Pil italiano. Un trend in aumento, cresciuto in soli 5 anni del 33% e destinato nei prossimi mesi ad ingrandirsi ulteriormente. 

La ricerca permette di conoscere i beni che più di altri vengono venduti ed acquistati, ma anche di  conoscere la tipologia degli utenti più attivi, i loro comportamenti e le loro motivazioni.

In generale, per quanto riguarda la vendita online, gli italiani vendono principalmente oggetti della categoria Casa&Persona (64%), Elettronica (48%), Sports& Hobby (45%) e Veicoli (26%): gli oggetti usati più venduti nel 2019 sono stati libri e riviste, a pari merito con abbigliamento e accessori (6% di media); arredamento e casalinghi, a pari merito con musica e film e articoli per bambini (5%).

Per quanto riguarda invece la tipologia di utenti, le più attive nella second hand economy si sono dimostrate essere le giovani famiglie con età compresa tra i 35 e i 44 anni e i “nativi digitali” d’età compresa  tra i 18 e i 24 anni (la cosiddetta “Generazione Z”),  per i quali  il canale online è naturalmente il preferito per vendere e comprare.

Che si tratti di famiglie con bimbi piccoli, di coppie o di professionisti in carriera, la “molla” che spinge all’acquisto o alla vendita dell’usato è duplice, cioè di natura sia economica che “etica”. La possibilità di risparmiare va infatti a braccetto con una certa – e crescente – sensibilità verso la questione ambientale: in base all’analisi dei dati, una grossa fetta di utenti vede infatti nel riuso una potente arma contro gli sprechi. 

Foto di Ich bin dann mal raus hier. da Pixabay 

Comments 2

  1. Ho sempre creduto al mercato dell’usato, fa parte del periodo di vita che cambia continuamente le necessità.

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      Buongiorno Franca,
      ne siamo convinti, non ha senso che un prodotto venga dismesso fino a che non può più essere utile in nessun modo a qualcun altro.
      Ci auguriamo che questa “cultura” continui a crescere. Buona giornata!

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