Miniforeste, un “fenomeno” sempre più diffuso in Europa

Possono essere piccole come un campo da tennis, ma crescono 10 volte più velocemente, diventano 30 volte più dense e ospitano 100 volte più biodiversità rispetto ai boschi convenzionali.


Spesso situate nei cortili delle scuole o lungo le strade, le miniforeste sono il frutto di un movimento globale, che si ispira al lavoro del botanico giapponese Akira Miyawak, volto a ripristinare la biodiversità e combattere la crisi climatica.

Sebbene possano essere piccole come un campo da tennis, le miniforeste crescono 10 volte più velocemente, diventano 30 volte più dense e ospitano 100 volte più biodiversità rispetto ai boschi piantati con metodi convenzionali. Questo risultato si ottiene piantando alberelli molto vicini (tre per m2) e utilizzando varietà autoctone adatte alle condizioni locali. Infatti, un’ampia varietà di specie – idealmente 30 o più – viene piantata per ricreare gli strati di una foresta naturale.

Secondo lo scienziato Eric Dinerstein, esperto di fauna selvatica, le miniforeste potrebbero essere una risposta al rinverdimento delle aree suburbane e urbane, creando “corridoi faunistici attraverso nastri contigui di miniforeste”.

Nel 2017, i ricercatori dell’Università di Wageningen (Paesi Bassi) hanno monitorato le miniforeste appena piantate e hanno concluso che “sia il numero di specie, sia il numero di individui sono generalmente più elevati rispetto alle foreste normali”.

La maggiore biodiversità è dovuta in parte alla giovane età delle foreste, ha spiegato l’ecologista Fabrice Ottburg. Ciò consente a più luce solare di raggiungere le piante, che in questo modo attirano più impollinatori. La diversità è inoltre potenziata dalla piantumazione di più specie, che “forniscono una maggiore varietà di cibo e riparo per una maggiore diversità di animali come insetti, lumache, farfalle, anfibi, insetti, cavallette”, ha detto Ottburg.

Nei Paesi Bassi, il gruppo ambientalista IVN Nature Education ha piantato 100 miniforeste a partire dal 2015. Gruppi ambientalisti in Belgio e Francia hanno recentemente creato almeno 40 miniforeste, di cui una accanto ad una trafficata strada a quattro corsie ai margini di Parigi. Il folto boschetto ha lo scopo di ridurre il rumore e filtrare l’aria.

Foto di Albrecht Fietz da Pixabay 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *