La tua cooperativa energetica sostenibile
Area soci | Aderisci ora
Blog #WeForGreen #Share Comunità energetiche Mondo WeForGreen

Risparmiare sulla bolletta di casa partecipando ad una comunità energetica

WeForGreen racconta a Sky TG24 come, grazie al suo modello di autoproduzione energetica, è riuscita a contenere gli…

10/09/2022

WeForGreen racconta a Sky TG24 come, grazie al suo modello di autoproduzione energetica, è riuscita a contenere gli aumenti dei costi sulle bollette dell’energia di casa dei propri soci

10/09/2022Nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di ricevere nei nostri uffici ed in visita all’impianto agrovoltaico Energyland, la troupe di Sky TG24. All’interno di un approfondimento sul tema caro energia, la giornalista Carola Di Nisio ha voluto indagare come la partecipazione ad una comunità energetica come WeForGreen, potesse essere una soluzione concreta per il risparmio in bolletta sul costo dell’energia.

È stata un’occasione per mostrare come il modello di comunità energetica in cui l’autoproduzione di energia è in forma condivisa, possa generare vantaggi tali da ottenere risparmi significativi in una particolare situazione di crisi energetica come quella attuale.

Come funziona il modello? Si acquistano quote di impianti condivisi con gli altri soci della cooperativa e sulla base del numero di quote sottoscritte, che rappresentano ognuna una certa capacità produttiva, si riceve direttamente in bolletta un bonus autoproduzione. Si tratta di uno sconto che va a ridurre in parte o completamente il costo dell’energia. Quindi se un socio acquista quote di impianti proporzionali al proprio fabbisogno energetico avrà il massimo del beneficio.

Grazie all’autoproduzione le nostre bollette non risentono degli aumenti

La cooperativa grazie all’autoproduzione energetica dei propri impianti genera una filiera di fornitura protetta per i propri soci, in quanto può valorizzare l’energia prodotta non secondo logiche di mercato, ma mirando alla massimizzazione di beneficio per i propri soci. Per diversi anni abbiamo fornito l’energia ai nostri soci al prezzo di mercato (PUN, Prezzo Unico Nazionale) senza alcuno spread aggiuntivo. Questa tariffa è sempre stata tra le più vantaggiose sul mercato elettrico. Nell’autunno dello scorso anno, invece, osservando importanti e incontrollabili aumenti del costo dell’energia, abbiamo deciso di bloccare le condizioni di fornitura per il 2022, garantendo ai nostri soci una tariffa fissa a 6 centesimi di euro a chilowattora.

Siccome in questi primi 8 mesi del 2022 il mercato ha registrato un prezzo medio di 31 centesimi di euro, siamo riusciti ad avere un risparmio in bolletta di circa l’80% rispetto al mercato. Oltre a questo risparmio tariffario, il bonus autoproduzione derivato dalle quote di impianti, ha generato un ulteriore riduzione del peso delle bollette per i nostri soci.

Facciamo però un esempio concreto: il nostro socio che ha sottoscritto 7 quote di impianti condivisi e a luglio ha consumato 213 kWh di energia. La sua spesa per la materia energia è stata di 24,16 euro (prezzo che include anche le tasse). Alla spesa per la materia energia dobbiamo aggiungere i vari oneri per un totale di 9,98 euro. Grazie alle 7 quote di impianto ha ricevuto uno sconto di 21,00 euro. Quindi, sommando  i diversi valori e calcolando la relativa IVA, il socio ha speso nel mese di luglio per l’energia elettrica un totale di soli 11,93 euro. Quindi ha luglio la bolletta gli è costata 5,6 centesimi di euro a chilowattora, contro i 60 centesimi a chilowattora se avesse pagato l’energia al prezzo di mercato (PUN).

I nuovi progetti consentiranno a nuovi soci di avere importanti benefici

All’inizio dell’estate abbiamo avviato la raccolta quote per altri due progetti di autoproduzione in modo da poter garantire a sempre più famiglie la possibilità di godere di questi benefici. La raccolta quote sta andando molto bene: diversi soci hanno già acquistato più della metà delle quote disponibili. Non appena termineremo la raccolta quote andremo a realizzare nuovi impianti fotovoltaici così da poter autoprodurre l’energia che i soci potranno consumare nelle loro case.

Nel frattempo, abbiamo già avviato rapporti con diverse imprese ed enti per poter realizzare i nostri impianti fotovoltaici sui tetti di loro edifici ed aziende produttive. Con i nostri progetti vogliamo infatti portare benefici non solo alle famiglie che sottoscrivono le quote, ma anche alle aziende che intendono autoprodurre l’energia necessaria per la loro attività in un’ottica di risparmio e sostenibilità.

Diventare socio e quindi partecipare ai nostri progetti è semplice: il primo passo è individuare il numero di quote necessarie per coprire il proprio costo energetico. Per farlo è sufficiente richiedere una simulazione personalizzata ed aderire.

Completata la raccolta, andremo a realizzare gli impianti che, non appena entreranno in funzione, consentiranno al socio di godere di tutti i benefici previsti dall’autoproduzione: bonus sconti e tariffe dedicate.

Per guardare l’intervista andata in onda su Sky TG24 clicca qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Blog #WeForGreen #Share Eventi Mondo WeForGreen

L’energy sharing delle cooperative protagonista al salone della CSR

02/10/2014 Il modello di energia condivisa sviluppato dalla Cooperativa Energia Verde WeForGreen verrà presentato mercoledì 8 ottobre alle ore 16:30 al Salone della CSR e dell'innovazione sociale di Milano. In occasione dell'incontro "We Energize" i modelli collaborativi di produzione e consumo di energia elettrica: quali sono le sfide lanciate dalle comunità consapevoli al mercato delle rinnovabili?", Gabriele Nicolis, direttore marketing di ForGreen Spa, racconterà come l'esperienza della Cooperativa WeForGreen può rappresentare un esempio di impresa collettiva in grado di creare innovazione e, al tempo stesso, sostenibilità energetica per i cittadini.

Continua