Smart forest city Cancun

La città-foresta autosufficiente e sostenibile ispirata ai valori dell’innovazione tecnologica e della qualità ambientale.

Sorgerà vicino a Cancun, in Messico, la prima Smart forest city del nuovo millennio ideata dallo studio Stefano Boeri architetti. Si tratterà di una metropoli sostenibile e autosufficiente dove il verde sarà ovunque Il progetto è stato presentato durante il Climate action summit di New York e verrà ultimato entro il 2026. Occuperà una superficie di 557 ettari e potrà accogliere 130mila abitanti.

Il progetto di Stefano Boeri, realizzato in collaborazione con Grupo Karim’s, società specializzata nel settore immobiliare, sarà realizzato in un’area a sud della città messicana di Cancun precedentemente destinata ad ospitare un centro commerciale.

La città sarà un polo d’interesse globale dove si insedieranno dipartimenti universitari, organizzazioni, laboratori e aziende che si stanno interessando ai temi legati al futuro del Pianeta. Al suo interno nasceranno anche centri di ricerca e sviluppo destinati a ospitare studenti e ricercatori delle università messicane e di quelle più qualificate al mondo.

Grazie al contributo dello studio tedesco Transsolar, Smart forest city Cancun è pensata per essere autosufficiente dal punto di vista energetico: un anello perimetrale di pannelli fotovoltaici e un canale collegato tramite un impianto sotterraneo al mare permetteranno di alimentare la città in modo sostenibile e di sviluppare un’economia circolare per quanto riguarda l’utilizzo dell’acqua, elemento chiave del progetto. Quest’ultima verrà raccolta all’ingresso della città con una grande darsena e una torre di desalinizzazione per poi essere distribuita da un sistema di canali, anche navigabili, che servirà l’intero insediamento e irrigherà perfino la cintura esterna di campi agricoli.

Anche dal punto di vista della mobilità, la nuova smart city guarderà al futuro confermandosi una metropoli all’avanguardia: un’ulteriore caratteristica sarà il sistema di mobilità elettrica e semiautomatica interna sviluppato dalla società di pianificazione urbana e dei trasporti

La vicinanza con Cancun, a circa 100 chilometri, genererà un flusso elevato di turisti per i quali saranno realizzati parchi ornitologici e botanici come luoghi di attrazione cittadini.
I dati raccolti nella smart city saranno gestiti con il massimo rispetto per la privacy e utilizzati per migliorare vari aspetti della vita cittadina. I sensori distribuiti all’interno del tessuto edilizio raccoglieranno e condivideranno informazioni analizzate e trasformate in suggerimenti a supporto della vita quotidiana. I flussi di energia verranno monitorati per suggerire agli utenti eventuali accortezze, come ad esempio far funzionare le loro lavatrici o lavastoviglie nei momenti che garantiscono maggiore efficienza. Boeri, attraverso il suo impegno e lo studio di soluzioni economicamente sostenibili e autosufficienti, ha segnato la strada dell’evoluzione abitativa e tale progetto ne è la prova, rappresentando una rivoluzione sia nel modo di vivere che di concepire la città.

Source: LifeGate – Foto: www.stefanoboeriarchitetti.net

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