Verso un’economia circolare in Europa

Oggi l’Unione Europea lancia una nuova strategia per promuovere l’economia circolare nei Paesi Membri per i prossimi anni. Il vicepresidente alla Commissione Europea, Frans Timmermans, in una conferenza stampa ha dichiarato che questa scelta è stata motivata dal fatto che l’economia circolare “è l’unica scelta che darà profitto sul lungo termine” e perché “non è solo la cosa giusta da fare per l’ambiente, ma anche per la struttura economica dell’UE“.

Per economia circolare si intende un modello che, contrariamente a quello capitalistico basato sulla produzione, proprietà e consumo, punta sul riuso, riciclaggio, restauro e condivisione dei beni. La possibilità di sfruttare al meglio l’economia circolare su larga scala è possibile anche grazie a internet, che fornisce una piattaforma per condividere progetti e informazioni. Motivo per cui, nella strategia europea, sono previsti dei fondi per incentivare la parte dedicata ai sistemi informatici.

Il programma, che punta principalmente ad una gestione più intelligente e flessibile dei rifiuti, fa parte del piano europeo 2020 per migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse e delle materie prime. Ma oltre ai benefici ambientali, che un’economia circolare comporta, i benefici economici per le famiglie europee sono eccezionali: secondo quanto è emerso da uno studio sull’economia circolare presentato dalla Ellen MacArthur Foundation, Mc Kinsey e SUN, tramite la condivisione di beni, riciclo o riuso, una famiglia potrebbe risparmiare in media circa 3000 euro l’anno.

Molte iniziative sono già attive in tutta Europa per sfruttare i vantaggi dell’economia circolare, e dimostrano che non solo i privati, ma anche le grandi aziende ed industrie possono trarre molti vantaggi dall’economia circolare: guarda questo video pubblicato sul sito dell’Unione Europea per vedere alcuni esempi di economia circolare nel settore della telefonia e dell’abbigliamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.