Aerogel biodegradabile dalle foglie di ananas

Un team di ingegneri della National University of Singapore è riuscito a realizzare nuovi materiali dal riciclo degli scarti fibrosi del frutto.


L’ananas è un frutto ricco di scarti che, se bruciati, rilasciano sostanze nocive e sviluppare gas serra.

I ricercatori del dipartimento di Ingegneria Meccanica della National University of Singapore hanno individuato una soluzione che potesse ovviare al problema ambientale ed essere allo stesso tempo sostenibile e concretamente utilizzabile, trasformando le fibre delle foglie di ananas in aerogel biodegradabili.

Questi trovano numerosi impieghi tra cui: allungare il periodo di conservazione di frutta e verdura o rimuovere i metalli tossici dalle acque reflue, assorbire l’olio o essere impiegati come isolanti termici o acustici.

Nello specifico, gli aerogel da foglie di ananas destinati alla conservazione di frutta e verdura vengono modificati con polvere di carbone attivo: in tal modo riescono ad assorbire l’etilene, il gas che fa maturare frutta e verdura.

Nel caso del trattamento delle acque reflue industriali gli aerogel vengono invece rivestiti di dietilentriammina (DETA), riuscendo ad assorbire il nichel in misura maggiore rispetto ai sistemi convenzionali. Cambiando il rivestimento chimico degli aerogel è possibile poi estrarre dalle acque reflue altri metalli pesanti. Il trattamento è semplice ed economico, l’aerogel può essere depurato e riutilizzato, e soprattutto non genera rifiuti secondari.

Un aspetto non secondario è infine che trattandosi di un processo semplice, possiede anche un basso costo di produzione, possono essere riutilizzati e dispersi nell’ambiente senza causare inquinamento.

Foto di Ylanite Koppens da Pixabay

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