Vai al contenuto principale
La tua cooperativa energetica sostenibile
Area Soci | Aderisci a WeForGreen
Energie rinnovabili Progetti sostenibili

Energia pulita dai vulcani

Studiosi e scienziati scommettono sulla geotermia. Nel campo delle energie alternative si intravede uno spiraglio molto positivo. Da…

20/09/2018Studiosi e scienziati scommettono sulla geotermia.

Nel campo delle energie alternative si intravede uno spiraglio molto positivo. Da qualche anno, infatti, studiosi e scienziati stanno ipotizzando la possibilità di ricavare energia pulita dai vulcani.

La geotermia sta facendo passi da gigante soprattutto in Islanda, paese che sorge su una catena di vulcani e vanta un numero elevato di coni vulcanici, di cui alcuni attivi ed altri dormienti. Qui ben il 95% del riscaldamento proviene dal sottosuolo, ma gli studiosi sono andati oltre prevedendo la possibilità di produrre energia dal magma.

Nasce su questi presupposti il progetto, da 20 milioni di dollari, Iceland Deep Drilling Project che ha l’obiettivo di creare un pozzo geotermico su un vulcano, nella zona di Reykjanes, e trovare ad una profondità di ben 4000 metri quella che gli studiosi chiamano acqua supercritica.

Le caratteristiche di questa particolare acqua è che a temperature molto elevate non diviene né gassosa, né liquida, ma si trasforma in energia. Le operazioni di perforazione sono già iniziate e proseguono con ottimi risultati, gli scienziati sono molto positivi e il progetto potrebbe essere un valido esempio anche per altre zone che ospitano magnifici vulcani.

In Italia alcune zone del Lazio, della Toscana e del meridione, attirano l’attenzione dei geologi come zone ipoteticamente sfruttabili, e sono iniziate indagini e ricerche su questo importante tema. Ricordiamo anche il progetto Hot Earth che sta studiando l’Etna e le sue valli, come fonti di energia rinnovabile.

In attesa dei risultati è però ben chiaro che un futuro basato sul concetto di energia pulita e rispetto per l’ambiente e per la natura, diviene sempre più importante e i vulcani potrebbero renderlo un po’ più realizzabile e concreto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Energie rinnovabili

L’Italia si regala un taglio netto di CO2 per il compleanno del Protocollo di Kyoto

19/02/2015 Il 16 gennaio 2015 il Protocollo di Kyoto ha compiuto 10 anni dalla sua entrata in vigore. Il trattato internazionale, che definisce la necessità di ridurre le emissioni di gas serra nel mondo, ha sicuramente generato effetti positivi in Italia. Il Paese può vantare infatti una riduzione delle emissioni del 6-7% rispetto al 2013, per un taglio netto di 25-30 milioni di tonnellate di anidride carbonica rispetto a due anni prima.

Continua
Progetti sostenibili Riciclo e riuso

Nasce a Torino la Social Street per le buone pratiche su rifiuti e riuso

29/01/2015 Promossa dal notiziario online Eco dalle Città nell'ambito del progetto “Fare società riducendo i rifiuti”, con il contributo della Compagnia di San Paolo, nasce progetto di social street che si sviluppa nel quartiere torinese di Vanchiglia. Attraverso la condivisione e la collaborazione tra i cittadini che si riuniscono attorno al gruppo Facebook "Social Street di via Santa Giulia e dintorni", e sta sviluppando iniziative per lo scambio di buone pratiche nella gestione dei rifiuti.

Continua