Green Building Council Italia: la rivoluzione energetica parte dall’edilizia

Ridurre i consumi del mondo occidentale è per molti la prima cosa da fare per rendere il mondo più sostenibile e compatibile con l’ambiente. Della stessa opinione è anche il Green Building Council Italia (GBCI), il quale ha portato ieri in audizione alla Camera in merito alla comunicazione della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo un programma per ridurre i consumi di interi edifici e quartieri del 60-70%.

Il piano è attuare una rivoluzione nel settore edilizio e dell’efficienza energetica, che può essere realizzato mettendo in atto tre importanti accorgimenti. Il primo è quello che riguarda il finanziamento della ristrutturazione edilizi, da attuarsi secondo GBCI Green Building Council Italia ed Enea con la creazione di un Fondo (costituito da Cassa Depositi e Prestiti e altri Istituti di credito privati) dedicato all’efficienza energetica nell’edilizia privata. Chi è interessato ad un’operazione di riqualificazione potrà chiedere un finanziamento fino al 90% del costo di investimento a un tasso di interesse possibilmente basso. Il secondo accorgimento riguarda l’efficienza e la velocità del comparto costruzioni, per aumentarne la produttività e portare a risanare energeticamente più edifici nel minor tempo possibile. Infine il terzo accorgimento riguarda il ruolo delle certificazioni energetiche volontarie validate a livello internazionale, come il sistema LEED , certificazione adottata in 150 paesi per valutare la sostenibilità ambientale, sociale e sanitaria delle costruzioni.

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