Il cotonastro: la pianta anti smog

Una ricerca della Royal Horticultural Society dimostra che 1 metro di siepe di questo arbusto in 7 giorni assorbe le emissioni di un’auto che percorre 800 km


La Royal Horticultural Society britannica, in una ricerca che ha scandagliato una serie di soluzioni nature-based per migliorare la qualità dell’aria in ambienti urbani. Gli esperti, guidati della dottoressa Tijana Blanusa, hanno condotto uno studio specifico volto a identificare le soluzioni da adottare per combattere l’aria inquinata delle trafficate strade cittadine, i risultati hanno dimostrato che la Cotoneaster Franchetii riesce ad assorbire il 20% di inquinamento stradale in più di qualsiasi altra pianta anti smog. Conosciuto come Cotonastro di Franchet, questo arbusto sempreverde originario del sud-est asiatico può essere facilmente impiegato come siepe a bordo strada. 

“Sulle principali strade cittadine con traffico intenso, abbiamo scoperto che le specie con chiome più complesse e più dense e foglie ruvide e pelose come il cotoneaster erano le più efficaci”, commenta Tijana Blanusa, tra gli autori di questa ricerca sulle piante anti smog. “In soli 7 giorni una siepe densa e ben gestita di 1 metro di lunghezza assorbirà la stessa quantità di inquinamento che un’auto emette su un viaggio di 800 km”.

Oltre al cotonastro, esistono altre specie di piante utili per limitare i danni provocati dal cambiamento climatico. Il professor Alistair Griffiths della Royal Horticultural Society dichiara: “Identifichiamo continuamente nuove super piante con qualità uniche che, combinate con altra vegetazione, forniscono allo stesso tempo maggiori benefici e costituiscono gli habitat necessari per la fauna“. 

Foto di pixel 2013 da Pixabay

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