In Europa un patto per ridurre la plastica

È stato firmato a Bruxelles l’Europen Plastics Pact con il quale Stati e organizzazioni si impegnano a raggiungere una serie di obiettivi entro il 2025.


Nei primi mesi del 2020 è stata sottoscritta l’European Plastics Pact: una vera e propria coalizione pubblico-privato che ha come scopo la concretizzazione di un’economia circolare.

I 15 Paesi e le 66 imprese che hanno sottoscritto il patto si impegnano in iniziative che favoriscono la circolarità di prodotti e imballaggi in plastica, nell’uso responsabile e lo sviluppo di processi sostenibili di riciclo e impegno di plastica riciclata; nonché la promozione di politiche fiscali per sensibilizzare i cittadini sul tema.

La scelta dell’Italia di aderire a questo progetto è un significativo passo in avanti. Abbiamo aderito con convinzione al Patto europeo sulla plastica”, ha detto il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Siamo convinti che una tematica così complessa necessiti di strumenti condivisi tra i Paesi europei e tra i molteplici attori coinvolti nella gestione. Il Patto è uno strumento interessante per affrontare meglio il ciclo della plastica, dalla progettazione dei prodotti alla produzione al corretto riciclo”.

Gli 81 partecipanti si impegnano entro il 2025 a raggiungere obiettivi ambiziosi fra cui:

  • rendere gli imballaggi di plastica monouso presenti sul mercato riciclabili
  • usare gli imballaggi di plastica monouso in modo responsabile e ridurre l’utilizzo del 20%
  • aumentare la capacità di riciclaggio del 25% e fare in modo che la domanda di plastiche riciclate sia pari a questo numero
  • aumentare l’uso di materie plastiche riciclate in nuovi prodotti e imballaggi per le aziende

I firmatari dovranno inviare annualmente i progressi ad una segreteria che terrà traccia dei risultati.

La chiave di successo del progetto sarà la cooperazione fra le diverse realtà aderenti. L’approccio all’European Plastic Pact è infatti quello di costituire a livello “pan-europeo” una coalizione fra pubblico e privato, deciso ad impegnarsi in modo del tutto volontario in progetti come questo.

Foto di thechuk da Pixabay 

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