Insieme per il Mar Mediterraneo

Un esempio di economia circolare 


Marevivo, associazione ambientalista con il supporto di Tezenis, l’Università Politecnica delle Marche e Iris srl, ha realizzato un progetto di sinergia tra ricerca, innovazione e cura per l’ambiente. Il progetto “Insieme per il Mar Mediterraneo” è nato con l’obiettivo di valorizzare gli scarti della plastica e sfruttando le tecnologie più all’avanguardia, unire ad una gestione più efficiente dei rifiuti, il concetto di economia circolare. 

Il progetto ha un duplice obiettivo. Il primo è recuperare diversi kg di rifiuti generati dalla plastica gettata nei mari, grazie a battelli dedicati come “Pelikan”. Questa imbarcazione ecocompatibile è stata realizzata in gran parte con lattine di alluminio riciclate, l’energia per spostarsi è fornita da pannelli fotovoltaici e il funzionamento è garantito da uno speciale composto a base vegetale. Il secondo obiettivo è convertire una parte di questi rifiuti raccolti in energia elettrica pulita grazie al pirolizzatore Green Plasma di Iris. È stata infatti esaminata la resa energetica specifica per le diverse plastiche raccolte in mare introducendo un nuovo indicatore per i modelli di sostenibilità delle azioni di recupero ambientale. 

“La priorità rimane la prevenzione e ridurre alla fonte la quantità di rifiuti prodotti. Per questo abbiamo puntato su una soluzione di piccola scala, molto efficiente, per gestire con flessibilità la transizione verso l’economia circolare e offrire una soluzione adatta anche alle aree più distanti dall’attuale infrastruttura di raccolta e trattamento, come i piccoli porti turistici o le aree marine protetto”, sottolinea Manuel Lai, Amministratore Delegato di Iris.

Foto dalla pagina Facebook di Marevivo Onlus

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