Le rinnovabili più convenienti delle fossili? La grid partity diventa realtà in Danimarca

La creazione massiccia di parchi eolici offshore e la presenza di cooperative energetiche su vasta scala ha permesso alla Danimarca di realizzare la tanto ambita grid parity, ovvero ciò che in linguaggio tecnico indica che il prezzo dell’elettricità da fonti rinnovabili è pari o anche più economico rispetto a al prezzo dell’elettricità da fonti fossili.

E per lo stato scandinavo il futuro si presenta ancora più verde: infatti la creazione di un nuovo parco eolico offshore Horns Rev 3 permetterà di abbassare il costo dell’energia elettrica a 10,31 centesimi di euro al chilowattora, diventando ancora più economico e competitivo. Con la realizzazione di questo parco, prevista entro il 2020, la Danimarca arriverà a soddisfare il 50% del proprio fabbisogno energetico attraverso l’eolico e porterà energia pulita ad altre 450.000 famiglie.

La speranza che il caso danese non sia unico e irripetibile c’è: anche l’Inghilterra è in trattative per costruire due nuovi parchi eolici, la Germania segue a ruota con la costante diffusione di fotovoltaico ed eolico e gli altri grandi paesi europei cominciano a percepire il grande vantaggio, non solo ambientale ma anche economico, delle rinnovabili.

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