Open Farms, agricoltura sociale per l’inclusione

L’obiettivo è rendere autonome le persone con disturbo dello spettro autistico


Il progetto Open Farms propone un modello innovativo di intervento con le persone con disturbo dello spettro autistico grazie a progetti di agricoltura sociale. Le attività del progetto si rivelano estremamente utili per questo tipo di realtà perché si tratta di attività improntate all’idea di “fare” condiviso, e non di “fare” per terzi. L’obiettivo è rendere autonome le persone con disturbo dello spettro autistico e far sì che diventino protagoniste del proprio percorso di vita grazie alla strada tracciata all’interno di un progetto di agricoltura sociale.

Open Farms mette in risalto l’importante ruolo del mondo agricolo nell’inserimento sociale di questi ragazzi, la creazione di reti tra settore pubblico e privato, tra aziende e territori è la base della buona riuscita dei progetti di inserimento affinché abbiano una durata nel tempo e non si limitino al momento dell’esperienza in azienda.

Al progetto Open Farms partecipano Coop Sociale Agricola Terre Umbre, Angsa Umbria Onlus e Legambiente Umbria; è finanziato dalla Regione Umbria sui fondi comunitari FSE e FESR. Le relazioni solide permettono ai progetti di radicarsi nel territorio e di crescere. Alla base di Open Farms c’è la convinzione della necessità di collegare tra loro i soggetti protagonisti di questo percorso innovativo – aziende agricole, istituzioni, imprenditori, associazioni – per capire quali sono le strade più adatte ai ragazzi, quali le competenze acquisite, quali siano le reali possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.

Foto di Sasint da Pixabay

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