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Parchi eolici offshore come rifugio per uccelli in via di estinzione

L'energia pulita sta incontrando la biodiversità in un'iniziativa unica e rivoluzionaria.  I parchi eolici offshore Ørsted, noti per…

19/10/2023

L’energia pulita sta incontrando la biodiversità in un’iniziativa unica e rivoluzionaria. 

19/10/2023I parchi eolici offshore Ørsted, noti per la produzione di energia rinnovabile, stanno diventando un rifugio per gli uccelli marini in via di estinzione. In collaborazione con esperti marini di Red7Marine, Ørsted ha installato tre nidi artificiali all’interno dei suoi parchi eolici al largo delle coste del Regno Unito. Questo progetto pionieristico rappresenta un perfetto connubio tra produzione di energia sostenibile e preservazione della biodiversità. Scopriamo come questa iniziativa sta creando un futuro migliore sia per l’energia pulita che per gli uccelli in pericolo.

Parchi eolici offshore come rifugio per uccelli marini in via di estinzione

I parchi eolici offshore Hornsea 3 della Ørsted non solo stanno contribuendo a produrre energia pulita sufficiente per alimentare ben 3 milioni di case, ma stanno anche offrendo un rifugio per gli uccelli marini in via di estinzione. È un progetto innovativo, realizzato in collaborazione con Red7Marine, che ha selezionato tre posizioni strategiche lungo la costa del Regno Unito all’interno dei parchi eolici offshore Hornsea 3. Due di questi nidi artificiali si trovano a circa 1 km dalla costa di South Beach, mentre il terzo è posizionato a 1,4 km dalla costa della RSPB Minsmere Nature Reserve.

Questo progetto è il primo nel suo genere e fa parte delle misure di compensazione ecologica intraprese da Ørsted. Tuttavia, non è la prima volta che questa azienda bilancia la produzione di energia rinnovabile con la protezione dell’ambiente.

La creazione di rifugi per uccelli nei parchi eolici offshore

Il processo di creazione di questi rifugi per uccelli in via di estinzione all’interno dei parchi eolici offshore è stato affascinante. Il team di Red7Marine ha utilizzato due chiatte galleggianti e un semisommergibile per installare i monopali portanti, ognuno con un peso di 30 tonnellate, necessari per supportare la struttura dei nidi artificiali. Una squadra composta da architetti, biologi e ingegneri ha poi creato i nidi, cercando di rispecchiare le caratteristiche naturali che queste specie di uccelli preferiscono per nidificare.

Questo rappresenta l’ultimo passo di un processo avviato nel lontano agosto 2022, con l’obiettivo di sostenere le specie di uccelli più vulnerabili. Allo stesso tempo, questi parchi eolici offshore forniranno energia pulita a circa 3 milioni di case nel Regno Unito, con una capacità operativa che raggiunge 2,85 GW.

Un aspetto notevole del progetto è il monitoraggio continuo che verrà condotto da un team di esperti. Ogni anno, saranno valutati gli impatti e i benefici apportati da queste nuove strutture sulle popolazioni di uccelli marini in via di estinzione.

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