Riciclo delle ingessature, dall’India una nuova tecnica

Un sistema semplice ed economico per disinfettare il gesso e ottenere solfato di ammonio


Si tratta di un materiale versatile, solido, diffusissimo ed economico, una sostanza naturale che, solo con l’aggiunta d’acqua, rinnova le caratteristiche della roccia dalla quale proviene, ma anche di un rifiuto sanitario pericoloso che fino ad oggi è stato sempre incenerito.

Da oggi però, grazie a una nuova tecnica sviluppata da un gruppo di scienziati indiani, il gesso potrebbe scoprire la strada dell’economia circolare.

Gli esperti del laboratorio chimico nazionale di Pune e dell’Istituto di tecnologia chimica di Mumbai assicurano che il nuovo metodo di riciclo è semplice e, soprattutto, non tossico: prima si disinfettano i rifiuti di gesso, poi li si converte in nuove materie prime utili, come il solfato di ammonio.

L’intero processo avviene a temperatura ambiente e permette di ottenere, tra l’altro, materiale per la produzione di polvere per estinguere gli incendi e fertilizzanti azotati. Inoltre, la produzione di carbonato di calcio può essere utile alla produzione di acciaio.

“La soluzione al 20% di bicarbonato di ammonio mostra anche proprietà antibatteriche e antimicotiche – spiega Mahesh Dharne, supervisore del progetto – Potrebbe uccidere il 99,9% microbi presenti nei campioni di rifiuti di gesso entro tre ore.” Secondo il dottori Mahesh Dharne la nuova soluzione è in grado di degradare anche i biofilm che si formano sopra il gesso. “Questo metodo può rivelarsi utile nei villaggi e nelle aree remote in cui non sono disponibili impianti di smaltimento dei rifiuti biomedici”,

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