Agricoltura sostenibile e vertical farming

Future farming disctrict un nuovo concetto di agricoltura


La sfida comune di produrre localmente consumando meno risorse naturali è stata colta da Future farming district, un sito tutto italiano di vertical farming nato dall’incontro tra sostenibilità e innovazione. Un’opera di spicco sia dal punto di vista tecnologico che produttivo, nella provincia di Brescia, che opererà con lo scopo di rendere sostenibile l’agricoltura verticale e distribuirà alla grande distribuzione una serie di varietà alimentari.

Da anni ci si interroga su come rendere più efficiente e sostenibile la produzione agricola e l’agricoltura verticale vuole dare il suo contributo in questa direzione. Utilizzando meno terreno, meno fertilizzanti e meno acqua, si attiva un ciclo produttivo virtuoso in grado di produrre maggiori quantità riducendo, l’impiego di risorse naturali. Le “fattorie verticali” hanno una resa più elevata rispetto ai metodi tradizionali: in vertical farming si arriva infatti a 20 volte la resa di un campo agricolo. I consumi energetici potenziale criticità del sistema, diventano in questo Distretto una fonte d’investimento. Per ridurre il costo ed eliminare il proprio impatto sull’ambiente, hanno scelto d’investire in autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili creando un sito autoalimentato al 100%.

Future farming district dovrebbe essere operativa a partire dal 2025 e potrebbe diventare un grande punto di partenza per l’agricoltura sostenibile, conducendo il nostro Paese a competere a livello internazionale e fornire una soluzione e un modello sostenibile

Foto di Jatuphon Buraphon da Pexels

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