CityHawk, il Taxi volante a idrogeno

Parte lo sviluppo della versione a lungo raggio di CityHawk, il taxi ad emissioni zero poco più grande di un SUV, progettato dalla società israeliana eVTOL.


CityHawk è il nome del nuovo progetto della società israeliana eVTOL, sviluppatrice di velivoli leggeri a corto raggio e decollo verticale. L’azienda collaborerà con HyPoint per lo sviluppo di una versione a zero emissioni del suo celebre CityHawk, velivolo urbano basato sui progetti militari del Cormorant/AirMule.

Cuore del nuovo mezzo sarà la tecnologia a idrogeno sviluppata dalla HyPoint: celle a combustibile ultraleggere in grado di fornire una quantità di energia assai superiore rispetto a quella consentita dalle tradizionali batterie al litio. Fattore determinante, che consentirebbe al prototipo voli più lunghi e rifornimenti più rapidi. 

Le novità del taxi volante a idrogeno stanno anche nel design del quale colpisce l’assenza di ali propriamente dette e di bracci per le eliche, sostituite da grandi ventilatori orientabili istallati sia nella parte anteriore che in quella posteriore. 

Altra peculiarità riguarda gli ingombri, molto simili a quelli di un SUV di grandi dimensioni. In grado di trasportare fino a 6 passeggeri, se taxi volante a idrogeno dovesse ottenere tutte le necessarie certificazioni, potrebbe atterrare anche sulle strade urbane; attività impossibile per modelli a turbina più pesanti ed ingombranti. Una “rivoluzione” che, legislature permettendo, farebbe del nuovo CityHawk un “pioniere” nel campo dei voli “porta a porta”.

Foto. www.metro-skyways.com

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