Contisol, il reattore solare a zero emissioni

Sfruttando l’accumulo di energia termica può produrre qualsiasi combustibile solare, funzionando anche quando il sole non c’è.

L’energia del sole è da sempre uno dei chiodi fissi per i ricercatori del Centro Aerospaziale tedesco DLR: nasce così Contisol, un dispositivo in grado di produrre qualsiasi combustibile solare, come ad esempio l’idrogeno, e di funzionare giorno e notte, sfruttando l’accumulo energetico degli impianti termodinamici a concentrazione.

In passato i reattori solari hanno avuto il problema di cosa fare di notte quando non hai il sole, o durante le giornate nuvolose”, afferma l’ingegnere meccanico Lapp, spiegando che quando la temperatura cala, si rischia di dover arrestare la reazione o rallentare la portata dei reagenti, riducendo di conseguenza la produzione. Se il reattore viene spento, si raffredda, sprecando così il calore residuo e obbligando il sistema a ricominciare dal nulla il giorno seguente. “Quindi l’idea principale dietro Contisol era quella di costruire due reattori insieme”, ha aggiunto lo scienziato. “Uno in cui la luce producesse direttamente l’elaborazione chimica L’altro per immagazzinare il calore del sole”.

Il dispositivo utilizza una torre solare con ricevitore a cielo aperto che può riscaldare l’aria fino a 1.100° C. L’energia solare concentrata può essere usata per rompere i legami dell’acqua o per la produzione di idrogeno dall’acido solforico. Le taglie commerciali dei futuri impianti andranno da una potenza di 1-5 MW fino a oltre 100 MW.

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