Dal riciclo del polistirolo, 5.000 ciotole donate ai canili italiani

Il progetto RiVending ha convolto ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali – a cui verranno donate 5.000 ciotole realizzate dal riciclo degli imballaggi in polistirolo (bicchieri e palette vending).

Anche la plastica monouso, se opportunamente raccolta, può essere inserita in un circuito virtuoso di riciclo senza diventare nemica dell’ambiente e degli animali. Ne è una dimostrazione il progetto RiVending, un ciclo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica voluto da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica, COREPLA – Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica e UNIONPLAST – Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche (Federazione Gomma Plastica), che nella sua ultima fase ha coinvolto un partner d’eccezione: L’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA).

Si tratta di un progetto che premia il gesto di civiltà di tanti cittadini che svolgendo quotidianamente la raccolta differenziata, fanno un regalo all’ambiente e agli amici a quattro zampe.

La peculiarità del nostro Ente – spiega Marco Bravi, Presidente ENPAè strettamente operativa, basata su quel “fare” che ci porta a salvare, curare, accudire oltre 60.000 animali l’anno. Anche l’intervento sull’inquinamento plastico non può essere demagogico poiché il problema cogente non è il rifiuto plastico in sè, ma la sua dispersione. A questo punto, considerati gli impatti economici ed ambientali delle alternative nel loro ciclo completo di vita, bisogna considerare come priorità e soluzione più percorribile il recupero e il riciclo, creando un ciclo chiuso di economia circolare”.

5.000 sono le ciotole donate ai canili in tutta Italia, l’obiettivo finale sarà quello di trasformare il bicchiere usato in un nuovo bicchiere, creando così nel settore l’economia circolare perfetta.

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